martedì 7 luglio 2020, Aggiornato alle 9:06
Home > CRONACA, POLITICA E ATTUALITÀ > Armi in pugno tentano il colpo alle Poste di Onifai: colti in flagrante due giovani finiscono in manette

Armi in pugno tentano il colpo alle Poste di Onifai: colti in flagrante due giovani finiscono in manette

Onifai, il momento dell'arresto dei due rapinatori (© Cronache Nuoresi)
Onifai, il momento dell'arresto dei due rapinatori (© Cronache Nuoresi)

Arrestati un 36enne di Lula e un 34enne di Fonni

La soffiata ai Carabinieri giunge da un passante che, accortosi di quanto sta accadendo allerta il 112. Il caso vuole che una pattuglia della vicina Stazione di Irgoli stesse effettuando nei paraggi un servizio antirapina disposto dal Comando di Nuoro.

Sono all’incirca le 8,30 del mattino. Due giovani (34 e 36 anni), a volto coperto, attendono a bordo di una Citroen Xsara che il direttore si accinga ad aprire la serranda dell’Ufficio postale, sito in via San Giorgio a Onifai, per avvicinarsi puntandogli contro una pistola 357 Magnum e un fucile mitragliatore calibro 9 (del tipo utilizzato nella recente guerra di indipendenza jugoslava) intimandogli di entrare nei locali per mettere a segno il colpo.

Onifai, i due rapinatori arrestati dopo il colpo alle Poste (© Cronache Nuoresi)

Onifai, i due rapinatori arrestati dopo il colpo alle Poste (© Cronache Nuoresi)

Neanche il tempo di mettere piede all’interno, sopraggiungono i Carabinieri. Uno dei due tiene la pistola puntata in faccia al Direttore, l’altro spiana i mitra contro i militari che a quel punto estraggono le armi intimando i due di arrendersi. Il tutto si consuma in pochi istanti: «sposta quella pistola dalla sua faccia – urla uno di militari … è finita… è finita». Solo la probabile inesperienza dei due malviventi li fa desistere, evitando un possibile conflitto a fuoco che avrebbe potuto avere esiti tragici per ambo le parti. I due gettano le armi e si arrendono sull’uscio dell’Ufficio: fatti sdraiare faccia a terra vengono ammanettati.

A finire in manette: Franco Paolo Chessa (classe 1982 di Lula) e Raffaele Loddo (classe 1984 di Fonni). In un primo momento indiscrezioni avevano fatto riferito di un complice datosi alla fuga (APPROFONDISCI) ma la notizia non ha avuto conferma dagli inquirenti.

L’auto usata dai rapinatori, invece, è risultata rubata a Olbia nei giorni scorsi.

«Solo la prontezza dei militari ha fatto si che l’intervento abbia potuto essere tempestivo e, soprattutto, efficace. Il loro sangue freddo, poi, ha consentito di evitare un conflitto a fuoco – ha rimarcato in proposito il comandante della Compagnia CC di Siniscola Andrea Leacche.

S.N. © Tutti i diritti riservati

Lascia un commento

error: Content is protected !!