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Refresh: firmato il decreto per l’integrazione e le modifiche dei suoli

Pecore al pascolo
Pecore al pascolo

 

L’assessore regionale dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, ha firmato il decreto relativo al Refresh: l’aggiornamento della Banca dati grafica, voluto dall’Unione europea, che definisce l’uso del suolo agricolo in Sardegna.

Nel documento, cha sarà inviato ora all’Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura (AGEA), sono individuate le ulteriori superfici sulle quali insistono le pratiche tradizionali di pascolo in Sardegna.

L’aggiornamento di questi dati, una volta riconosciuti da AGEA, permetterà a molti allevatori di poter inserire nei propri fascicoli aziendali le particelle che il rilevamento aerofotogrammetico aveva classificato come bosco. Il superamento delle anomalie, che hanno determinato il blocco di numerose pratiche, permetterà ai terreni finora esclusi di accedere ai finanziamenti europei.

Per il completamento e le integrazioni di competenza assessoriale, i dati relativi all’aggiornamento delle particelle sono stati trasmessi in Regione all’inizio della scorsa settimana da AGEA.

Nelle superfici oggetto del decreto e su quelle già comunicate con i decreti degli scorsi anni (18 marzo 2015, 28 maggio 2015, 28 ottobre 2016) la copertura di erba e altre specie erbacee da foraggio non è prevalente, ma sulle stesse insistono essenze della macchia mediterranea con erbacee tradizionalmente pascolate che, unitamente all’erba e alle piante da foraggio, coprono oltre il 50% della superficie. Questi suoli potranno avere pertanto, secondo le norme vigenti in materia e le indicazioni proposte dall’assessorato, una percentuale di ammissibilità e quindi di riconoscimento all’eleggibilità dei premi pari al 50%.

«Si tratta di un traguardo molto atteso dall’intero comparto zootecnico isolano, evidenzia l’assessore Caria. L’invio di questi dati determinerà lo sblocco delle pratiche con superfici in anomalia riguardanti la “Domanda unica e le altre Misure del Programma di sviluppo rurale”. Le nuove particelle saranno caricate da AGEA nel sistema informatico che gestisce le superfici rientranti nei suoli agricoli percepenti aiuti comunitari».

Così come come annunciato a tutti i portatori di interesse e alle associazioni di categoria durante il tavolo verde tenuto lo scorso 23 gennaio in assessorato – sottolinea Caria- «gli uffici hanno lavorato tutta la settimana per risolvere positivamente le criticità».

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