domenica 12 luglio 2020, Aggiornato alle 18:54
Home > CRONACA, POLITICA E ATTUALITÀ > Nuoro. Luisanna Porcu è la nuova segretaria nazionale DI.Re

Nuoro. Luisanna Porcu è la nuova segretaria nazionale DI.Re

Luisanna Porcu con Asia Argento alla women's March
Luisanna Porcu con Asia Argento alla women's March a Roma

 

Luisanna Porcu è la nuova segretaria nazionale di Di.Re, Donne in rete contro la violenza, l’associazione che racchiude 80 centri antiviolenza di 18 regioni e che dialoga con il Governo, con l’Istat e con il Csm per affermare i diritti delle donne in Italia.

Nuorese di 47 anni, psicologa, con un’esperienza di 23 anni nel campo della violenza contro le donne – prevalentemente passati a coordinare il centro Onda Rosa Nuoro – Porcu è stata nominata ai vertici dell’associazione nei giorni scorsi a Roma.

«Sono davvero felice di essere la nuova segretaria di Di.re – ha detto a -. Partiremo dai nostri bisogni e desideri in una Italia che nel 2018 non riconosce affatto l’autodeterminazione delle donne. La nostra è un’associazione che chiede sia a livello europeo che al Governo italiano che i servizi antiviolenza non siano servizi generici né luoghi qualunque. Ascoltare, accogliere, mettersi in relazione con le altre donne che subiscono violenza deve essere una pratica quotidiana, una metodologia basata sull’empowerment e sulla relazione tra donne. Insomma un percorso da fare insieme in un luogo di libertà. Nei Centri Antiviolenza le donne non sono mai considerate “vittime”, ma soggetti di diritto con risorse, intelligenza e capacità che la violenza ha cercato di distruggere».

La psicologa nuorese fornisce anche alcuni dati su cui lavorare: «Nel 2016 le donne che si sono rivolte ai centri antiviolenza in Italia sono state oltre 20mila, 330 solo nel piccolo centro di Nuoro che io coordino – ha sottolineato – Nel mio territorio sono stata la promotrice della legge regionale sui centri antiviolenza che garantisce totale gratuità anonimato e riservatezza a tutte le donne che si rivolgono ed è una strada che ha portato i suoi frutti. L’Istat ci dice che la violenza a livello nazionale è calata di 0,4 punti percentuale ma è aumentato il rischio di vita per le donne soprattutto tra le giovani. Il mio impegno e quello di tutta l’associazione sulla strada dell’affermazione dei diritti delle donne continuerà al servizio di tutte le donne italiane che si rivolgeranno a noi».

© Tutti i diritti riservati

Lascia un commento

error: Content is protected !!
× CLICCA PER CONTATTARCI