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Nuoro. Cocco lancia un appello alla Soprintendenza: ridiamo dignità alle opere di Sciola in piazza Salvatore Satta

Un'immagine del 2015 con le opere di Sciola ricoperte dall'edera (foto S.Novellu)
Un'immagine del 2015 con le opere di Sciola ricoperte dall'edera (foto S.Novellu)

L’area verde doveva essere riqualificata dal 2009 attraverso un progetto di oltre 10milioni di euro

A un anno dalla morte di Pinuccio Sciola, l’Amministrazione Soddu si attiva per tentare di ridare dignità alle sue sculture in piazza Salvatore Satta, nel cuore del centro abitato di Santu Predu.

Queste, infatti, da anni, versano in condizioni di degrado e oblio, poste al margine del reticolato della piazza sono completamente avvolte dall’edera che non solo ne copre la bellezza ma rischia di deturparne definitivamente l’assetto.

Le opere dell’artista di San Sperate, facenti parte di un progetto di oltre 10milioni di euro per la riqualificazione delle piazze del centro storico nuorese, dovevano essere poste al centro della piazza ma, come già evidenziato in un servizio del 2015  (APPROFONDISCI) sono state addossate vicino a un vecchio muretto, costruito ai tempi di Grazia Deledda per contenere l’orto della casa sottostante, compromettendo e vanificando il progetto. 

Gli assessori Cocco e Belloi durante un sopralluogo in p.zza Satta

Gli assessori Cocco e Belloi durante un sopralluogo in p.zza Satta

L’assessore alla Cultura nonché vicesindaco Sebastian Cocco scrive alla Soprintendenza di Sassari, dalla quale dipendono anche i beni storici e culturali nuoresi, affinché le opere di Sciola riacquistino la dignità persa.

“È intendimento – scrive Cocco al sovrintendente dottor Francesco di Gennaro – sottrarre le opere all’incuria e all’oblio posizionandole nella loro sede originaria, ovvero al centro dell’area verde” dove, come ricorda l’Assessore, era previsto uno spazio intitolato “il giardino megalitico di Pinuccio Sciola”.

Adesso si attendono le direttive tecniche della Sovrintendenza per ricollocare in tutta sicurezza le opere.

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