giovedì 2 aprile 2020, Aggiornato alle 21:15
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Maltempo in Sardegna: bomba d’acqua su Nuoro

In pochi minuti di pioggia strade allagate e traffico in ingresso in città rallentato

Un primo assaggio d’autunno, oggi, con temporali intensi, locali nubifragi e temperature in calo, anche se non in modo uniforme sull’Italia e sull’Isola.

L’ondata di maltempo che per tutta la giornata ha interessato la Sardegna ha creato diversi disagi.

Mentre non sono ancora stati del tutti ultimati gli interventi nel Cagliaritano, dove un nubifragio questa mattina ha allagato strade e scantinati, bloccando automobilisti e camionisti lungo la strada – a Sestu un camion è rimasto bloccato vicino al mercato ortofrutticolo – i temporali si sono spostati sul Nuorese e in Gallura.

 

A Nuoro, nel pomeriggio una bomba d’acqua si è abbattuta sulla città allagando le strade, soprattutto in prossimità della galleria di Mughina e della parte bassa di viale Sardegna. Pochissimi minuti di pioggia e il deflusso delle acque piovane, miste a fango e pietrame, ha fatto esplodere i pozzetti delle acque bianche, riversandosi sulla carreggiata allagandola.

A Olbia, per 30 minuti, ha piovuto con forte intensità e alcune strade – particolarmente trafficate anche per lo svolgimento del Rally Costa Smeralda di automobilismo – si sono allagate. In particolare il Lungomare, via Redipuglia, via Aldo Moro e le traverse limitrofe.

I meteorologi del centro Epson spiegano che la penisola è interessata due perturbazioni: una depressione proveniente dal Nord Africa e diretta verso il Sud e un sistema frontale di origine atlantica, la cui coda ha già raggiunto la penisola e domani attraverserà il Nord, lambendo però anche le regioni centrali e favorendo la presenza di nuvole e qualche rovescio.

“Non sono da escludersi fenomeni temporaleschi intensi in particolare tra Levante Ligure, Toscana, Lazio, Campania e Sardegna – precisa il meteorologo Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com. Il tutto accompagnato da un calo termico al Centronord nell’ordine dei 3-6 gradi; quindi non farà freddo, ma ci avvicineremo alle medie del periodo”.

Si tratterà, spiega Ferrara, “della propaggine di una irruzione fredda di matrice polare decisamente intensa per la stagione e che interesserà l’Europa orientale nella prossima settimana”.

Il mese di settembre, ricorda infine il Centro Epson Meteo, ha registrato un’anomalia di +1,35 gradi a livello nazionale rispetto alla media 1981-2010, valore che pone questo mese al quarto posto nella serie degli ultimi 40 anni.

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