Nuoro rivela la propria vocazione internazionale aderendo al "Mese del documentario"

Sonia

Nuoro rivela la propria vocazione internazionale aderendo al "Mese del documentario"

lunedì 20 Aprile 2015 - 18:31
Nuoro rivela la propria vocazione internazionale aderendo al "Mese del documentario"

ISRE. La conferenza stampa di presentazione del "Mese del documentario"

ISRE. La conferenza stampa di presentazione del

ISRE. La conferenza stampa di presentazione del “Mese del documentario”

L’iniziativa è stata presentata questa mattina alla biblioteca dell’ISRE

Da Londra, Berlino e Parigi,  passando per Milano e Roma, fino all capoluogo barbaricino. Il filo conduttore che lega queste città, così diverse tra loro, è il “Mese del documentario”. 

Dal 22 aprile al 20 maggio, ogni mercoledì alle ore 20.00, in contemporanea nazionale e internazionale saranno proiettati 70 documentari in 14 città dell’Italia e del mondo (Roma, L’Aquila, Bari, Milano, Napoli, Nola, Noto, Palermo, Trieste, Berlono, Grenoble, Londra, Parigi e Nuoro).

L’evento è stato presentato questa mattina a Nuoro dal presidente dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico)  Bruno Murgia, dal Ignazio Figus responsabile del settore audiovisivo dell’Istituto Ignazio Figus e dal regista Salvatore Mereu.

«Con questo evento rafforziamo la presenza dell’ISRE nel mondo del cinema e del documentario – ha spiegato Murgia – e apriamo la città a questa nuova esperienza».

Si inizia mercoledì 22 aprile con Stop the Pounding Heart di Roberto Minervini; il 29 aprile sarà la volta di Smokings di Michele Fonarsero; il 6 maggio ci sarà la proiezione di The Ston River di Giovanni Donfrancesco, il 13 il turno di Dal Profondo di Valentina Zucco Pedicini, mentre il 20 maggio sarà  Sacro Gra di Gianfranco Rosi, vincitore nel 2013  del Leone D’oro al Festival di Venezia.

«Questa è la terza edizione della rassegna cinematografica e l’ISRE vi partecipa per la seconda volta. I numeri dello scorso anno sono confortanti: Nuoro ha portato un decimo del pubblico presente nelle 14 città dove si sono registrati 10mila spettatori».

Ognuna delle cinque proiezioni nuoresi sarà accompagnata dalla presentazione di un esperto del settore: i docenti universitari Antioco Floris e Salvatore Pinna, il giovane regista nuorese Francesco Pirisi, l’ex direttore dell’Isre Paolo Piquereddu e il regista Salvatore Mereu.

«Il documentario oggi, ma meglio sarebbe parlare di cinema del reale – ha affermato Mereu – che come genere sta guadagnado spazio nelle sale cinematografiche e il consenso di un vasto pubblico perché rispetto ai film se ne può aprezzare una certa creatività»

La rassegna curata da Doc/it-Associazione Documentaristi italiani, a Nuoro, saràà proiettata nell’auditorium “Giovanni Lilliu”, l’ingresso è gratuito. 

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