martedì 14 luglio 2020, Aggiornato alle 12:48
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Università e veleni: Arghittu chiede la revoca delle deleghe del consiglio eletto

Nuoro, l'ingresso dell'Università (© foto S.Novellu)
Nuoro, l'ingresso dell'Università (© foto S.Novellu)
Nuoro, il cortile interno dell'Università (© foto S.Novellu)

Nuoro, il cortile interno dell’Università (© foto S.Novellu)

Ripensiamo Nuoro: «sistemate così alcune caselle per non turbare la formazione delle liste con la paura di perdere le elezioni»

Ha suscitato “malumori” tra  gli studenti universitari, i cittadini nuoresi e la minoranza politica la nomina di Mario Zidda a presidente del Consorzio Universitario Nuorese e degli altri consiglieri del direttivo effettuata in prossimità delle Elezioni Comunali. E soprattutto per il fatto che tutto questo avviene dopo quattro anni di commissariamento.

Molti nostri lettori si sono scatenati sui social network commentando in modo negativo e condannando inequivocabilmente questa delega annunciata dalla maggioranza politica agli organi di informazione con un semplice e secco comunicato stampa: «Gli stessi che hanno fatto di tutto per far cadere i corsi di laurea a Nuoro, che hanno lasciato soli studenti e docenti nel momento del bisogno, ora arrivano come sciacalli per spartirsi cio che resta? Che schifo! Nomi gia sentiti che quando sentivano parlare dei corsi di laurea a Nuoro (negli anni, tra il 2002 e il 2006, si contavano circa un migliaio di iscritti) chiedevano: “a Nuoro c’è l’università? Ma è una cosa seria?” … tutto questo solo per accompagnare verso la fine l'”universidade nugoresa” gia agonizzante e loro per continuare a riempirsi le tasche… Per chi non sa e vuole informarsi meglio, faccia una ricerca con google…» scrive una lettrice in un commento su facebook

Antonio Arghittu, neo segretario provinciale del PD commenta a caldo: «è stato fatto tutto in sordina, contesto modi e azioni con il quale questa elezione è stata fatta, senza un coinvolgimento del partito e specialmente degli attori del mondo universitario».

Ieri, per questo motivo,  Arghittu ha chiesto sia al sindaco Alessandro Bianchi che al neo presidente del Consorzio Nuorese Mario Zidda il ritiro di tutte le deleghe a cui faccia seguito un’azione chiara e trasparente per la nomina di un nuovo Consiglio d’amministrazione.

«A più di tre anni dal voto del Consiglio Comunale, la Fondazione per gli Studi Universitari è stata dotata di un Organo Amministrativo e potrà rappresentare, dopo tanti anni di commissariamento, un interlocutore più stabile e nei confronti della regione e degli altri enti interessati. Verrebbe da dire “finalmente”, nonostante la coincidenza della nomina con le imminenti elezioni amministrative che fanno pensare da un lato alla necessità da parte dell’amministrazione uscente di voler sistemare alcune caselle” al fine di non turbare la formazione delle liste e, dall’altro lato, alla fretta di chiudere la partita prima di giugno per la paura di perdere le elezioni» scrive in un comunicato stampa “Ripensiamo Nuoro”  la lista civica capeggiata  da Marcello Seddone. 

1 Response

  1. bobore sanna

    Arghittu deve ricordarsi che chi ha deciso le nomine di questi “cervelli scientifici” di Consiglieri sono gli stessi che hanno deciso la sua elezione a Segretario Provinciale del PD !!
    Quindi, la richiesta di Arghittu a Bianchi e Zidda, è solo ed esclusivamente solo “gazzosa” !!

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