martedì 14 luglio 2020, Aggiornato alle 11:40
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Sit-in dei dipendenti provinciali: a rischio 300 posti

sit-in dei dipendenti davanti alla Provincia

sit-in dei dipendenti davanti alla Provincia

Oggi in il comparto tessile manifesta a Nuoro a partire dalle 9,00

Hanno manifestato ieri davanti alla loro sede di lavoro i dipendenti della Provincia di Nuoro in occasione della manifestazione indetta in tutto il territorio nazionale contro i tagli che il Governo sta attuando sugli Enti locali in particolare    sulle Province e Città metropolitane.

Complessivamente sono all’incirca  300 i dipendenti della Provincia nuorese che rischiano il posto di lavoro se si contano anche  quelli precari e i 40 dipendenti di Nugoro Spa, senza contare che sul groppone dell’ente nuorese pesa un disavanzo di bilancio di 14 milioni di euro. 

«Abbiamo organizzato questo sit-in davanti ai locali della Provincia perché vogliamo che vengano definite e chiarite alcune problematiche prima che il Disegno di Legge complessivo sulla riforma delle Autonomie Isolane approdi in Consiglio Regionale per l’approvazione. Infatti occorre che la Giunta Regionale faccia un ulteriore sforzo per definire alcune questioni: occorre garantire l’individuazione e la presenza di risorse certe per le Province per evitare il blocco degli stipendi e della funzionalità dei
servizi; occorre garantire e rafforzare le tutele giuridiche, economiche e professionali dei lavoratori coinvolti nella riorganizzazioni prevista dalla riforma; occorre un immediato riassetto delle competenze e del funzionamento del nuovo sistema e dare certezza ai precari e  definire il nuovo quadro delle società in house. Dobbiamo affermare con fermezza che il Governo Renzi ed il Governo Regionale  che non vogliono misurarsi ed ascoltare le richieste sindacali, allo stato attuale delle cose devono misurarsi con i loro stessi “annunci e proclami” dovrebbero cioè almeno recuperare la piena consapevolezza e l’esatta misura delle difficoltà che hanno creato ai lavoratori ed ai cittadini della provincia per la mancata erogazione di importanti servizi nel nostro territorio». afferma Raffaella Murgia della UIL

Oggi a Nuoro manifesteranno gli operai del tessile, una vertenza che riguarda  1500 lavoratori che dall’oggi al domani si sono ritrovati senza un futuro lavorativo e adesso rischiano di perdere anche gli ammortizzatori sociali.

A partire dalle ore 9,00 gli operai sosteranno davanti alla sede della Provincia e della Prefettura per far sentire il loro grido di disperazione.

Questa, nell’arco di un mese, è la terza manifestazione dopo quella di Borore, Siniscola e Ottana che gli operai attuano per far conoscere la loro situazione e che hanno evidenziato anche alla presidente della Camera Laura Boldrini in occasione di una sua visita a Nuoro due settimane fa, la quale ha promesso di portare la loro vertenza anche a Roma.

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