lunedì 10 agosto 2020, Aggiornato alle 17:45
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Graziano Pintori: "le nomine universitarie un blitz di Bianchi e Tidu"

Studenti nuoresi protestano in Comune contro la chiusura dell'Ateneo (© foto S.Novellu)

Studenti nuoresi protestano in Comune contro la chiusura dell’Ateneo (© foto S.Novellu)

Un gesto che ha offeso tutti i consiglieri comunali

Il consigliere Comunale Graziano Pintori del movimento L’Altra Sardegna con Tsipras prende posizione sulle deleghe del Consiglio d’amministrazione nuorese delle quali Arghittu ha chiesto l’immediata revoca.

«A suo tempo l’ex Presidente della Provincia Deriu compi, in modo inaspettato, un “blitz al contrario”, cioè anziché occupare abbandonò l’allora Consorzio Universitario, lasciando il Sindaco Zidda unico rappresentante.

Oggi assistiamo ad un “blitz regolare”, ossia la nomina inaspettata dei componenti il Consiglio di Indirizzo e la sottoscrizione dell’atto costitutivo della Fondazione di Partecipazione dell’Università. Precisa il Consigliere- Quest’ultima incursione però si è scontrata con l’altrettanta repentina bocciatura pronunciata da l giovane neo segretario del PD, il quale, evidentemente, non accetta di svolgere l’importante ruolo da semplice comparsa. Lottizzazione, atto unilaterale e inopportuno sono i condivisibili termini usati da l segretario Arghittu per condannare il blitz di Bianchi e Tidu.

Da consigliere comunale prendo atto di due fatti: a) non sono bastati quattro lunghi anni di dibattiti, interpellanze, interrogazioni, audizioni ecc. per la nomina del Consiglio di Indirizzo, di cui sono chiamati a farne parte anche persone che si espressero sfavorevolmente all’istituzione della stessa Fondazione Universitaria; b) queste nomine avvengono quando il Consiglio Comunale e quello Provinciale sono praticamente a fine mandato, in regime di ordinaria amministrazione.

Quindi, questo atto d’imperio  offende i consiglieri comunali e provinciali che per quattro anni sono rimasti inascoltati; offende gli studenti, i lavoratori del’Università Nuorese e tutti i cittadini perché constatano che anche questa importante Istituzione è stata utilizzata come peso e misura di lottizzazione degli enti, da parte dei partiti che governano il Comune e la Provincia».

1 Response

  1. matteo marteddu

    L’università nuorese poteva essere anche una cosa serie, poteva!!!!
    No…. È trascinata in una pozzanghera maleodorante. Ci sconvolge, anche dal punto di vista di un’etica civile, come ‪#‎MARIO‬ ZIDDA, con inerzia intellettuale che non gli è propria, tolleri di venir coinvolto in una squallida batracomiomachia (guerra tra rane e topi). Università dell’insulsaggine

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