
L’intervento dei VdF al Teatro Eliseo (Foto F. Mottoi)
Attimi interminabili di terrore questa mattina in via Deffenu
«Un boato di violenza inaudita. Dieci-quindici secondi di terrore. Interminabili. Il primo pensiero è stato a un terremoto, vibrava tutto e dopo un po’ è mancata la luce».
Questa la testimonianza a caldo degli addetti alla manutenzione, presenti in Teatro al momento in cui, poco dopo le 11,00 di questa mattina, un fulmine si è abbattuto sulla cabina elettrica dell’Eliseo, ubicata all’interno della struttura sul lato di via Deffenu.
L’impatto del fulmine ha provocato l’esplosione di un condensatore da ben 500 kilowatt, che ha mandato in tilt l’impianto elettrico interrompendo l’erogazione della corrente e facendo scattare l’allarme anti intrusione. Un densa colonna di fumo si è poi sprigionata dalla cabina, facendo temere il peggio, e mettendo in allarme una squadra dei Vigili del fuoco che, giunti sul posto hanno appurato che si trattava solo del fumo provocato dallo scoppio del condensatore.
Fortunatamente, dunque, non si segnalano ulteriori danni alla struttura e agli arredi. I tecnici sono già all’opera per la riparazione, in attesa della delibera di spesa da parte del Comune.
Intanto anche a Nuoro e nel Nuorese, come nel resto dell’Isola è allerta meteo. Da ieri anche la galleria di Mughina è stata chiusa in via precauzionale.
Sempre i Vigili del Fuoco ieri notte, hanno eseguito un intervento a Torpé per un fulmine che si è abbattuto su un abitazione che si è limitato a danneggiare l’architrave di una finestra senza provocare ulteriori danni al resto della struttura e l’allontanamento degli abitanti.
Fin dalle prime ore del mattino i cieli nuoresi e della zona sono stati squassati da tuoni e illuminati dai lampi. Piove, non a dirotto ma piove incessantemente. Solo da qualche minuto c’è stata una schiarita.
Nonostante le apparenze, comunque, ci sono stati ulteriori danni ne allagamenti nel centro abitato.
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