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L'acquario di Cala Gonone e i suoi primi quattro anni

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Acquario Cala Gonone - Coltivando la sostenibilità tra ostriche e vino (© foto S.Novellu)
Coltivando la sostenibilità tra ostriche e vino (© foto S.Novellu)

 

Coltivando la sostenibilità tra ostriche e vino (© foto S.Novellu)

Un momento di visita all’Acquario (© foto S.Novellu)

Una festa all’insegna della sostenibilità ambientale

Consumo responsabile, tecniche di pesca sostenibile e ed ecosviluppo, questi i temi che caratterizzeranno il 10 luglio 2014 all’Acquario della Sardegna, che festeggia il suo quarto compleanno.

Programma della giornata: Lo staff acquariologico offrirà visite guidate per l’intera giornata, per gruppi di massimo venticinque partecipanti per volta, così da garantire la qualità dell’esperienza ai visitatori. Vista la speciale occasione, la direzione della struttura ha deciso un prezzo speciale per tutti gli adulti, che potranno accedere pagando un biglietto di 7,50 euro anzichè 10 euro. Per info e orari: chiamare al numero 0784/9200520 o scrivere a [email protected]

Promozione: L’Acquario di Cala Gonone approda al suo quarto compleanno con un consistente consolidamento delle sue politiche di integrazione col territorio e della promozione di una filosofia di economia sostenibile dall’ambiente. L’ultima tappa dello staff acquariologico, guidato dal direttore Flavio Gagliardi, è stata la realizzazione di una vasca all’interno dell’aereoporto di Olbia, che ospita una piccola ma significativa rappresentanza della flora e fauna mediterranea, con particolare riferimento a quella presente nel mare gononese e del golfo di Orosei. Un progetto questo che porta la firma congiunta della società che gestisce l’acquario e del comune di Dorgali, impegnato anch’esso in una politica promozionale del suo territorio.

Acquario e crisi turistica: «La struttura nasce evidentemente per scopi scientifici e con finalità educative, divulgative e di tutela del patrimonio ambientale, di quello marino in particolare». Afferma il biologo Dottor Flavio Gagliardi, chiamato a dirigere l’Acquario fin dalla sua nascita. «Accanto a questa che è l’attività istituzionale per eccellenza a cui siamo chiamati, vi è la convinzione che l’ambiente sardo sia anche una fonte di ricchezza economica, a patto di comprendere ed applicare correttamente i principi dello sviluppo ecosostenibile. Anche in questo quarto compleanno, riproponiamo la collaborazione con diversi partner pubblici e privati, con cui ormai esiste una sinergia costante». E sui numerosi progetti sviluppati in questi anni, Gagliardi aggiunge: «Gli ambiti toccati dalla nostra progettazione sono stati numerosi; penso alla collaborazione col museo archeologico di Dorgali con cui abbiamo proposto, in particolare alle scuole, la conoscenza del mare attraverso l’archeologia; ma mi viene in mente anche il potenziamento della struttura in chiave di accessibilità ai disabili e infine ma non per importanza, alla promozione dei prodotti enogastronomici locali. Come si vede si tratta di un’attività che certamente è finalizzata a far conoscere sempre più la realtà acquario e l’importanza del bene ambiente ma la progettazione risponde anche alla convinzione che la struttura sia espressione del territorio che ci ospita e con cui dobbiamo integrarci sempre più. La collaborazione promozionale e la filosofia di rete fra soggetti diversi è l’unico modo con cui la Sardegna può combattere una crisi turistica ed economica che rischia di divenire endemica.-conclude il direttore- Anche la scelta della denominazione, acquario della Sardegna, non è motivata solo da esigenze pubblicitarie ma risponde ad una convinzione che si  porta avanti fin dalla nascita, cioè che l’ambiente è produttore di benessere anche economico».

Pierfrancesco Lostia©Tutti i diritti riservati

 

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