Giovane di Orgosolo simula un agguato

Sonia

Giovane di Orgosolo simula un agguato

martedì 26 Novembre 2013 - 11:29
Giovane di Orgosolo simula un agguato

Alessandro Pira e Antonello Podda

Alessandro Pira e Antonello Podda

Alessandro Pira e Antonello Podda

Voleva il porto d’armi per difesa personale

Secondo quanto denunciato al Commissariato di Polizia di Nuoro dalla stessa “vittima mancata”, Alessandro Pira, classe 1977, cuoco di Orgosolo: nella sera del 31 gennaio 2013 scorso, sarebbe stato oggetto di un agguato. L’auto sulla quale viaggiava, mentre faceva rientro a casa, percorrendo una strada sterrata ubicata all’interno di un terreno di famiglia nei pressi di Galanoli nelle campagne di Orgosolo, sarebbe stata colpita da due colpi di fucile caricato a pallettoni esplosi da ignoti.

Dal sopralluogo effettuato dagli uomini della Sezione Omicidi della Squadra Mobile e dall’attività di indagine successiva non erano emersi elementi che possano essere riconducibili al tentato omicidio, anzi la vicenda apparve come una messinscena creata da Pira per ottenere il porto d’armi per difesa personale e quello per uso sportivo.

L’attività d’indagine ha poi consentito di appurare che il giovane, insieme a Antonello Podda, classe 1981 anch’esso di Orgosolo e a C.R. in diverse occasioni, anche nottetempo, usavano girare per le vie del paese nelle campagne di Orgosolo a bordo dell’auto del Pira, portando con se pistole e fucili clandestini con i quali si divertivano a sparare contro segnali stradali, cartelli e cisterne anche mentre l’autovettura era in movimento.

Il 25 giugno scorso, l’Amministrazione Giudiziaria, su richiesta degli investigatori, disponeva la perquisizione personale e quella nel domicilio di Pira, a Orgosolo, dove è stata rinvenuta una pistola da segnalazione acustica alterata e modificata, priva del tappo rosso, perfettamente efficiente ed idonea allo sparo.

Il Giudice per le Indagini Preliminari di Nuoro, in data 25 novembre ha disposto, pertanto, gli arresti domiciliari a carico di Alessandro Pira; per Antonello Podda è scattato l’obbligo di dimora nel Comune di Orgosolo, per detenzione e traffici di armi clandestine, esplosione di colpi di arma da fuoco e ricettazione; C.R. invece è stato denunciato a piede libero.

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