SORGONO – Il comitato SOS lancia l’allarme per la grave situazione in cui versa l’unità operativa di radiologia dell’ospedale San Camillo, dove l’organico è ridotto a una sola unità medica e il servizio risulta gravemente compromesso. Nelle ore notturne, nei giorni festivi e nei periodi di assenza del medico in servizio, le prestazioni radiologiche non vengono garantite, acuendo le criticità di un presidio sanitario situato in un territorio particolarmente disagiato. Fino a un mese fa era attivo un secondo radiologo in regime libero professionale che assicurava la pronta disponibilità notturna grazie alla concessione di un alloggio all’interno della struttura ospedaliera, opportunità che è stata successivamente revocata causando la cessazione del servizio. Questa condizione fa impennare il rischio clinico e allontana i dirigenti medici dai reparti carenti a causa dello stress lavorativo. Per superare l’emergenza, il comitato chiede all’ASL di ripristinare il rapporto di lavoro con il professionista e di attivare la teleradiologia come previsto dalla normativa regionale, valutando anche modelli internazionali già collaudati per fronteggiare la carenza di specialisti.
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