NUORO – Tre infermieri per quarantasette pazienti e nessun operatore socio-sanitario in turno: è la situazione di grave criticità registrata durante la notte tra il 17 e il 18 ottobre nei reparti di Medicina e MIA dell’Ospedale San Francesco. A sollevare il caso è Roberto Capelli, che ha inviato un’interpellanza urgente al direttore generale della ASL 3 di Nuoro, Francesco Trotta, informando per conoscenza la presidente della Regione e assessora alla Sanità ad interim, Alessandra Todde, oltre alla direzione sanitaria aziendale. La segnalazione, giunta da parte dello stesso personale infermieristico, evidenzia una condizione che mette a rischio la sicurezza e la qualità dell’assistenza ai ricoverati. Come rilevato da Capelli, le carenze non rappresenterebbero un evento imprevisto: nei giorni precedenti gli operatori avevano già inviato diverse comunicazioni alla direzione aziendale per sollecitare un’adeguata copertura dei turni, tra cui un richiamo inviato il 12 ottobre per richiedere la presenza di quattro OSS nei turni pomeridiani.
Richiamando la legge numero 24 del 2017 sulla sicurezza delle cure e sulla gestione del rischio clinico, Capelli ha formulato una serie di quesiti alla direzione aziendale per conoscere le motivazioni della mancata copertura, le valutazioni del rischio applicate e le misure correttive immediate volte a scongiurare il ripetersi di simili episodi, estendendo l’attenzione anche al reparto di Geriatria. È stata contestualmente avanzata un’istanza di accesso civico generalizzato per ottenere la documentazione relativa ai turni e alle comunicazioni interne tra il 12 e il 18 ottobre, richiedendo un primo riscontro formale entro quarantotto ore.
0 commenti
Commenta
Sostieni l'informazione libera e indipendente di Cronache Nuoresi