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Radioterapia stereotassica per il tumore alla prostata: al San Francesco la cura in cinque sedute

sabato 10 Ottobre 2026 - 12:03
Radioterapia stereotassica per il tumore alla prostata: al San Francesco la cura in cinque sedute

L'equipe della Radioterapia per il tumore alla prostata

NUORO – Un passo avanti fondamentale per la sanità dell’isola e un risultato che conferma l’ospedale San Francesco come punto di riferimento oncologico regionale. Presso la Struttura Complessa di Radioterapia Oncologica della ASL 3 di Nuoro, diretta dal dottor Francesco Fenu, è attiva la radioterapia stereotassica (SBRT) con l’impiego di markers fiduciali intraprostatici per il trattamento del tumore alla prostata. La tecnica, utilizzata per la prima volta nell’isola proprio nel presidio nuorese a partire da agosto 2024, sfrutta una tecnologia di altissima precisione in grado di offrire risultati in termini di radicalità oncologica sovrapponibili a quelli della prostatectomia radicale chirurgica, riducendo drasticamente la durata della terapia. L’approccio consente infatti di passare dalle consuete trentacinque sedute distribuiti in sette o otto settimane ad appena cinque sedute somministrate a giorni alterni. La procedura, riservata a pazienti selezionati con tumore primitivo e localmente limitato, si avvale della collaborazione con la Struttura Complessa di Urologia per il posizionamento all’interno della ghiandola dei marcatori radiopachi necessari a guidare il fascio di radiazioni. Segue l’elaborazione del piano dosimetrico a cura della Fisica Sanitaria e la somministrazione del trattamento, della durata di circa trenta minuti a seduta comprensivi di verifica della centratura. Svolta interamente in regime ambulatoriale, la radioterapia stereotassica permette ai pazienti di rientrare immediatamente a casa e riprendere le proprie attività quotidiane, limitando notevolmente l’impatto sulla qualità di vita e riducendo il disagio logistico per le famiglie che provengono da territori lontani.

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