NUORO – Le pagine di Grazia Deledda come punto di partenza per interrogarsi sul destino, sull’amore e sulle scelte che segnano l’esistenza. Domenica 27 settembre, alle 17, il complesso nuragico di Noddule ospiterà un incontro di gruppo di libroterapia dedicato a “Elias Portolu”, uno dei romanzi più intensi della scrittrice nuorese.
Al centro dell’opera c’è il tormento di Elias, diviso tra l’amore per la cognata Maddalena e l’incapacità di accettare e manifestare fino in fondo i propri sentimenti. Un conflitto tra desiderio, morale e destino che attraversa l’intero romanzo e conduce il protagonista a opporsi a ciò che sente, fino alle conseguenze più dolorose delle proprie scelte.
A indicargli una strada è ziu Martine, il vecchio e saggio pastore al quale Elias affida i suoi tormenti. Nelle sue parole emerge uno dei nodi centrali dell’opera deleddiana: il difficile confronto tra ciò che l’individuo è, ciò che desidera e ciò che ritiene di dover essere.
Su queste tematiche si svilupperà l’incontro di Noddule. Attraverso la libroterapia, i partecipanti saranno guidati in una riflessione sul rapporto con il destino, sulle relazioni di coppia e sulle scelte esistenziali, mettendo in dialogo l’esperienza personale con i significati universali racchiusi nel romanzo.
Il gruppo sarà condotto dallo psicologo e psicoterapeuta Emiliano Pintori. Sono disponibili dieci posti. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero telefonico 3792437959 o scrivere una mail a libroterapiasardegna@gmail.com.
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