Quasi cinque chilogrammi di sostanze stupefacenti pronti per il consumo, una quarantina di piante di marijuana e un vero e proprio laboratorio domestico attrezzato per la produzione continua di hashish. È quanto è stato scoperto all’interno dell’abitazione di un uomo di 45 anni, finito ai domiciliari dopo la convalida dell’arresto disposta dal GIP del Tribunale di Nuoro. L’operazione è stata condotta nella mattinata dell’11 settembre a Sarule dagli agenti del Commissariato di P.S. di Ottana, nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio predisposti dal Questore di Nuoro. Durante la perquisizione domiciliare, gli operatori hanno sorpreso l’uomo in flagranza di reato, accertando l’esistenza di una complessa struttura casalinga. Una delle stanze dell’immobile era stata trasformata in una serra artificiale dotata di teli riflettenti, lampade per favorire la crescita dei vegetali e ventilatori interni per la stabilizzazione di temperatura e umidità. In un altro ambiente era stato invece allestito un laboratorio artigianale completo di pressa in ferro e stampi rettangolari per il confezionamento dei panetti di hashish.

La serra rinvenuta nell’abitazione
Nel complesso le forze dell’ordine hanno sequestrato canapa essiccata e trinciata, semi, piante di varie dimensioni, infiorescenze in fase di essiccazione, un trincia tabacco, un bilancino e bustine in cellophane per il confezionamento. Dalle prime analisi scientifiche condotte sulla sostanza è emerso un elevato principio attivo di THC. L’intervento si inserisce in una più ampia serie di controlli che nei mesi scorsi aveva già portato all’arresto di un altro 31enne del posto.
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