OROSEI – Dall’8 al 30 agosto 2026 la Chiesa delle Anime di Orosei, situata in piazza delle Anime, ospita la mostra antologica “Frammenti – 60 anni di ricerca artistica“, un’esposizione di rilievo che omaggia la vasta produzione del maestro Alfonso Silba. L’appuntamento si colloca in un fecondo periodo espressivo per l’artista, impegnato anche nel portare ad Avellino il proprio ciclo deleddiano in occasione del centenario del premio Nobel a Grazia Deledda.
Nato nel 1945 in Campania e giunto in Sardegna appena ventenne, Silba ha legato a doppio filo la sua ricerca alla cultura dell’isola, esponendo in sede nazionale e internazionale – compresi contesti a Dallas, Amburgo e Venezia – e firmando opere di valenza monumentale come i portali bronzei in altorilievo per la Parrocchiale di San Giacomo Maggiore a Orosei.
La nuova esposizione muove da una riflessione di fondo: un frammento isolato resta muto e ritrova la propria voce soltanto nel dialogo concettuale con gli altri elementi della composizione. Questo principio percorre come un filo sotterraneo sessant’anni di attività attraverso linguaggi differenti come pittura, scultura, incisione e ceramica. Nel percorso di Silba ciascuna tecnica risponde a un’esigenza specifica senza prevaricare sulle altre: la tela accoglie le sospensioni cromatiche, il legno e il bronzo conferiscono concretezza al gesto scolpito, l’incisione opera per sottrazione del segno, mentre la ceramica rappresenta la traduzione più letterale del concetto di tassello che si ricompone in un’immagine unitaria. Il titolo “Frammenti” va dunque inteso non come un semplice riferimento esecutivo, bensì come la cifra interpretativa dell’intero corpus dell’autore e della sua parabola umana.
Tale approccio si estende al nucleo dell’arte sacra, che il pittore e scultore definisce “La mia Bibbia“. La sua produzione a tema religioso, pur radicata in una sincera devozione, assume un respiro laico e universale capace di esplorare la fratellanza, il senso di comunità e la cura reciproca che unisce gli uomini oltre le singole fedi. Le opere in mostra, realizzate a partire dagli anni Settanta fino alle ricerche contemporanee, evidenziano un processo in continua trasformazione, dove i medesimi soggetti vengono ripresi a distanza di tempo per essere restituiti sotto luci sempre diverse, richiamando l’osservatore a un ruolo attivo nell’attribuire significato all’immagine.
L’inaugurazione si terrà sabato 8 agosto 2026 alle ore 19:00 con i saluti della sindaca di Orosei, Elisa Farris, e i contributi del parroco don Alessandro Muggianu, dell’architetto Antonello Cuccu e del divulgatore culturale Gabriele Agus. La serata, moderata dalla presidente del Centro Studi “G. Guiso” Carmen Deidda e impreziosita dalle esecuzioni del coro Cantores de Sas Animas, è promossa dallo stesso Centro Studi insieme al Comune di Orosei, alla Parrocchia San Giacomo e all’Oratorio delle Anime. L’esposizione sarà visitabile liberamente tutti i giorni dalle 19:00 alle 22:30 con il supporto di guide multilingue.
0 commenti
Commenta
Sostieni l'informazione libera e indipendente di Cronache Nuoresi