NUORO – I risultati del sondaggio anonimo promosso dal comitato “Orizzonti Urbani” tracciano un quadro della volontà dei cittadini di Nuoro sul futuro dell’ex Artiglieria e dello Zonchello. Dalle risposte raccolte inizia a emergere una indicazione in favore del superamento delle storiche barriere murarie che da decenni isolano queste grandi aree verdi dal resto del tessuto urbano. L’esito della consultazione popolare conferma come una parte della comunità nuorese veda con favore la trasformazione dei recinti rigidi lungo via Mannironi e viale Sardegna in soluzioni architettoniche leggere e trasparenti, capaci di restituire continuità visiva e fruibilità a spazi a lungo percepiti come estranei alla vita quotidiana.
I dati emersi dal questionario evidenziano una convergenza verso la riqualificazione funzionale dell’intero comparto, con una spiccata preferenza per la creazione di parchi pubblici accessibili, percorsi pedonali integrati e aree di aggregazione sociale tra la stazione ferroviaria, il campo Quadrivio, l’ex Artiglieria e lo Zonchello. L’esito del sondaggio dimostra che la proposta formulata dai promotori Annico Pau, Giuseppe Pinna e Pasquale Murru risponde a un’esigenza diffusa e sentita, superando la logica dei progetti calati dall’alto e ponendo al centro la partecipazione democratica dei residenti. Le indicazioni fornite dalla cittadinanza richiamano e rafforzano anche intuizioni storiche del passato, come le proposte dell’architetto Sergio Russo o i piani di sostituzione dei muri con inferriate ipotizzati in passato dall’azienda sanitaria.
Con i risultati ufficiali della consultazione alla mano, il comitato intende ora trasformare l’esito del sondaggio in una piattaforma d’azione concreta da sottoporre alle istituzioni e alle amministrazioni locali. I pareri e i suggerimenti espressi dai residenti costituiranno la base per sollecitare l’apertura di un confronto pubblico operativo, con l’obiettivo di avviare finalmente gli interventi necessari e trasformare le indicazioni scaturite dall’ascolto della città in un piano di rigenerazione urbana a lungo termine.
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Credo che negli anni passati abbiano già demolito
Abbastanza
I parchi devono essere chiusi e controllati per una questione di sicurezza
Non discuto la parte architettonica
Grazie
Non ho mai visto la mia città così sporca e trascurata…strade e marciapiedi poi..ne vogliamo parlare? Quelle mura proteggono il poco che è rimasto! I soldi usateli per migliorie!
Visto l’andazzo di Nuoro vorrei sapere se i promotori dell’ennesima minchiata a Nuoro vigilerà nno affinché queste aree una volta aperte rimarranno nelle condizioni che sono state per anni o, se diventeranno il solito covo di tossici e ubtiaconi
Chi paga l’intervento? Il comune o chi lo ha proposto?
Se lo zonchello (che è un ospedale) non avesse avuto le mura che lo hanno salvato dalle barbarie di pochi (per fortuna) incivili!!!!! Non avremmo a Nuoro un centro x le malattie polmonari , di grande importanza!!!!!!con un parco bellissimo! Preservato perché ha le mura .Ma è possibile che a Nuoro invece di apportare migliorie , distruggano ciò che esiste già di buono per la società? Prendete di mira le incompiute!!!!!!!!!!!!!