“Restanza” artigiana: in Sardegna 12mila giovani sfidano l’assenza di opportunità

Salvatore

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“Restanza” artigiana: in Sardegna 12mila giovani sfidano l’assenza di opportunità

domenica 12 Aprile 2026 - 09:22
“Restanza” artigiana: in Sardegna 12mila giovani sfidano l’assenza di opportunità

Il gruppo dei giovani imprenditori

La Sardegna è un’Isola in equilibrio precario tra fragilità e potenziale, dove 12mila imprese guidate da under 35 resistono e creano economia nonostante un sistema che ne frena la crescita. È quanto emerso dalla prima Convention Regionale dei Giovani Imprenditori di Confartigianato Sardegna, svoltasi ad Arborea, dal titolo “La scelta di restare”. Durante l’evento è stato presentato il dossier sulla Young Economy sarda, che pone l’Isola all’ultimo posto nazionale nell’indice “Youth Friendly 2025” per opportunità e attrattività verso le nuove generazioni.

IL DOSSIER YOUNG ECONOMY – Lo studio, analizzato dal Segretario Regionale Daniele Serra, delinea un quadro allarmante: la Sardegna è l’unica regione italiana a segnare un calo dell’occupazione under 35 (-1,4%) tra il 2021 e il 2025. Nonostante l’attrattività del settore artigiano, che interessa potenzialmente 95mila giovani sardi, l’Isola soffre per la “fuga dei talenti” e un tasso di inattività tra i più alti del Paese (54,1%). Attualmente si contano 2.570 imprese artigiane giovanili che offrono lavoro a 9mila addetti, concentrate soprattutto nei servizi alla persona e nell’edilizia, ma solo il 30% è guidato da donne.

L’EMERGENZA DEMOGRAFICA E IL PASSAGGIO GENERAZIONALE – L’”inverno demografico” rappresenta la sfida più dura: entro il 2051 si stimano 150mila giovani in meno nell’Isola. Questo fenomeno mette a rischio la continuità aziendale: la quota di artigiani over 59 è balzata al 26,6%, mentre gli under 35 sono crollati al 6%. Circa 34mila micro-imprese sarde sono oggi in una condizione di criticità per il ricambio generazionale, ostacolato principalmente da eccessiva burocrazia e difficoltà nel trasferimento delle competenze.

 L’APPELLO ALLA POLITICA – “Non mancano i giovani e non manca la voglia di fare, ma servono leggi di sviluppo su misura”, ha dichiarato Mattia Urru, Presidente Giovani Imprenditori Confartigianato Sardegna. Urru, insieme al Presidente Regionale Giacomo Meloni, ha chiesto alle istituzioni  interventi mirati su credito, formazione e riduzione della burocrazia. L’obiettivo è trasformare la “restanza” da scommessa individuale a scelta di valore supportata dal sistema regionale

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