Libano. Convoglio italiano di UNIFIL colpito da proiettili IDF: nessun ferito

Salvatore

Per la tua pubblicità su Cronache Nuoresi scrivi una mail a: commerciale@cronachenuoresi.it o chiama il n. +39 324 952 7229

Libano. Convoglio italiano di UNIFIL colpito da proiettili IDF: nessun ferito

mercoledì 08 Aprile 2026 - 20:52
Libano. Convoglio italiano di UNIFIL colpito da proiettili IDF: nessun ferito

L’incidente avvenuto questa mattina nel Libano meridionale ha sollevato un’ondata di sdegno ai vertici della difesa italiana e internazionale. Un convoglio logistico del contingente nazionale, mentre si spostava dalla località di Shama verso la capitale Beirut, è stato bersagliato da colpi di avvertimento esplosi dalle forze della IDF a soli due chilometri dalla base di partenza. La colonna dei caschi blu ha immediatamente sospeso la marcia per fare rientro in sede, riportando solo lievi danni ai mezzi e, fortunatamente, nessun ferito tra il personale coinvolto nell’operazione.

Il ministro della difesa, Guido Crosetto, ha espresso una protesta estremamente ferma e indignata, definendo l’accaduto una situazione di rischio inaccettabile per i militari impegnati sotto la bandiera delle Nazioni Unite. Secondo il titolare del dicastero, è intollerabile che soldati schierati con compiti di garanzia della pace e della stabilità vengano esposti a pericoli derivanti dall’azione dell’esercito israeliano. Crosetto ha voluto sottolineare con forza che il personale di UNIFIL opera in territorio libanese in stretta attuazione delle risoluzioni dell’ONU per contribuire alla sicurezza e alla de-escalation nell’area. La messa in pericolo di convogli chiaramente identificati rappresenta, nelle parole del ministro, un comportamento grave che rischia di compromettere seriamente la sicurezza dei peacekeeper e la credibilità stessa della missione internazionale.

In seguito all’episodio, l’Italia ha chiesto formalmente all’ONU di intervenire presso le autorità israeliane con la massima urgenza. L’obiettivo è chiarire l’accaduto e sollecitare l’adozione di tutte le misure necessarie a garantire l’incolumità del contingente italiano e di tutto il personale UNIFIL, ribadendo la necessità di un rispetto assoluto per il mandato e per la protezione dovuta ai caschi blu. Pur confermando la volontà del Paese di continuare a sostenere la missione di pace, il governo ha precisato di pretendere il pieno rispetto del ruolo di UNIFIL e la tutela dei propri soldati, ribadendo che simili episodi sono considerati intollerabili e non devono più ripetersi.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Sostieni l'informazione libera e indipendente di Cronache Nuoresi