San Teodoro. Casa Cumuna: un ponte culturale e storico con la Corsica

Salvatore

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San Teodoro. Casa Cumuna: un ponte culturale e storico con la Corsica

mercoledì 08 Aprile 2026 - 08:17
San Teodoro. Casa Cumuna: un ponte culturale e storico con la Corsica

San Teodoro, Sardegna, Corsica, Casa Cumuna

San Teodoro si appresta a diventare il centro nevralgico di un nuovo dialogo mediterraneo attraverso il programma strategico Casa Cumuna, un’iniziativa di cooperazione culturale transfrontaliera tra la Sardegna e la Corsica. Il progetto, proposto dall’Associazione culturale Realtà Virtuose in collaborazione con il Comune di Brando, mira a sistematizzare e rendere strutturale il recupero delle radici storiche che legano i due territori. Le testimonianze documentate, rintracciabili nelle fonti ecclesiastiche, notarili e mercantili, attestano infatti una significativa presenza di mercanti corsi lungo la costa nord-orientale sarda tra il XVII e il XVIII secolo. Proprio a questa eredità si deve l’origine di toponimi celebri come quello di Cala Brandinchi, legato tradizionalmente alla presenza di famiglie provenienti dal territorio di Brando nel Capo Corso.

L’iniziativa si configura come un programma permanente di ricerca storica e antropologica volto a generare ricadute educative, culturali e turistiche per la comunità. La fase pilota del progetto si articolerà in tre appuntamenti previsti per il mese di aprile 2026 presso la biblioteca comunale Elena di Gallura e il MAST Museo Archeologico di San Teodoro. Il ciclo di incontri si aprirà venerdì 10 aprile alle ore 18:00 con una presentazione pubblica dedicata agli aspetti antropologici e sociolinguistici del legame tra le due isole. Il dibattito vedrà la partecipazione del direttore del MAST Giuseppe Pisanu, dei linguisti Marina Branca e Riccardo Mura, del sociologo Corradino Seddaiu e dell’archeologa Silvia Selis.

Il percorso di approfondimento proseguirà venerdì 17 aprile con una conferenza tenuta dallo storico Jean-Christophe Liccia, presidente dell’associazione Petre Scritte di Brando, che illustrerà le relazioni commerciali settecentesche e darà l’avvio a un archivio digitale condiviso. La serata sarà arricchita dagli interventi musicali del Gruppo Etnomusicologico ICHNVSS. L’evento conclusivo si terrà venerdì 24 aprile con l’intervento dello storico Salvatore Moreddu, autore del volume Oltre il mare di Sardegna, storie di mercanti e patroni tra il XVII e il XIX secolo, il quale approfondirà il tema del legame tra Brando e Cala Brandinchi. A chiusura della manifestazione, si terrà il concerto della formazione corsa EPPO, un gruppo originario di Bastia che fonde sapientemente le tradizioni isolane con ritmi contemporanei.

Oltre alla rassegna di eventi, Casa Cumuna prevede una struttura organizzativa solida composta da un comitato scientifico con esperti delle università di Sassari e Corte e un comitato operativo guidato da Realtà Virtuose. La prospettiva triennale del progetto punta a trasformare San Teodoro in un centro studi riconosciuto, capace di accedere a programmi europei di cooperazione territoriale come l’INTERREG. L’obiettivo generale è quello di promuovere una narrazione territoriale distintiva che valorizzi il brand locale in chiave storica, consolidando il posizionamento della cittadina in una rete internazionale di scambi culturali ed economici nel cuore del Mediterraneo.

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