NUORO – L’Associazione culturale Su Rosariu annuncia con orgoglio il ritorno di un appuntamento molto atteso dalla comunità locale, ovvero la seconda edizione della rassegna intitolata Ammentos e Trattas… memoria e carte si incontrano. Dopo il riscontro particolarmente positivo ottenuto durante la passata stagione, l’iniziativa curata da Bastiano Murru e Antonio Musina si propone di scavare ancora più a fondo nell’identità cittadina attraverso un nuovo ciclo di quattro conferenze che si svolgeranno tra i mesi di aprile e maggio. L’obiettivo principale di questo progetto rimane quello di far dialogare il rigore dei documenti d’archivio con la viva eredità dei ricordi tramandati, offrendo una prospettiva inedita su rioni, edifici scomparsi e famiglie storiche che hanno segnato profondamente la vicenda umana e urbana del capoluogo barbaricino.
Il percorso di riscoperta inizierà ufficialmente il 15 aprile con un incontro dedicato alle erenzias nugoresas e ai compatronati, con un approfondimento specifico su Santu Franziscu de Lugula e i cosiddetti parenti di san Francesco. Il secondo appuntamento, previsto per il 29 aprile, sposterà l’attenzione sul rione di san Lucifero per esaminare le vicende della chiesa demolita e la storia de s’erenzia Nieddu. La rassegna proseguirà il 13 maggio lungo via Francesco Sulis, proponendo un itinerario tra gli eleganti palazzetti di granito che un tempo facevano da cornice alla chiesetta di santa Lucia e alle vicissitudini della famiglia Manca “Gasparru”. Infine, il ciclo si concluderà il 20 maggio con una serata dedicata a Erillay, durante la quale verranno analizzate la storia della chiesa di sant’Ussula e le radici della famiglia Moledda. Tutte le conferenze avranno inizio alle ore 19:30 e si terranno presso il salone Deffenu, con ingresso situato in via Buonarroti 12.
