La ASL 3 di Nuoro riafferma il proprio ruolo di guida nell’innovazione dei servizi territoriali, partecipando con successo al corso di formazione manageriale promosso da AGENAS, Regione Sardegna e ARES. L’iniziativa, finanziata con i fondi del PNRR, ha visto l’azienda sanitaria nuorese distinguersi per un progetto d’eccellenza dedicato al Distretto di Sorgono, sviluppato all’interno della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI).
UN NUOVO MODELLO PER IL TERRITORIO – Il progetto, intitolato “Dal territorio ai servizi: verso un rinnovato modello di sviluppo socio-sanitario per le aree interne”, nasce dalla collaborazione tra la Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai e la ASL di Nuoro. L’obiettivo primario è il rafforzamento dell’integrazione tra i servizi sanitari e quelli sociali, abbattendo le barriere che limitano l’accessibilità alle cure nelle zone più periferiche della provincia.
FIGURE DI PROSSIMITÀ E SERVIZI INNOVATIVI – Il cuore pulsante di questa strategia risiede nel potenziamento delle figure professionali di prossimità, come gli infermieri e le ostetriche di comunità, figure chiave per il supporto diretto alle famiglie. Tra le soluzioni più innovative presentate figurano il “taxi sociale”, ideato per facilitare gli spostamenti delle fasce più fragili della popolazione, e le “palestre della salute”, spazi dedicati alla prevenzione e al benessere che hanno già accolto i primi pazienti diabetici.
IL RICONOSCIMENTO DELLA COMMISSIONE E IL TEAM AZIENDALE – Il lavoro ha ottenuto il pieno plauso della commissione valutatrice per la qualità e la coerenza con la programmazione regionale. A rappresentare con successo la ASL di Nuoro in questo percorso sono stati i dottori Anna Piras (HR – Direzione Professioni Sanitarie), Cristian Salvatore Tore (Mobility Manager del Progetto SNAI), Giovanna Palimodde (Servizio Sociale Aziendale), Monica Bonazzo (Hub del Farmaco e del Dispositivo) e Pietro Mulargiu (Ser.D).
