La città di Nuoro ha vissuto questa mattina uno dei suoi momenti più identitari e sentiti con la celebrazione de S’Incontru, l’emozionante rito che vede il Cristo risorto ricongiungersi con la Madonna nel giorno di Pasqua. La cerimonia ha richiamato una partecipazione straordinaria di fedeli, confermando la profonda devozione della comunità barbaricina.

Nuoro, S’Incontru
Il simulacro della Madonna addolorata, ancora avvolto nel velo viola simbolo del lutto ecclesiale, è giunto dalla parrocchia del Rosario portato a spalla da un gruppo di uomini e accompagnato dalle donne in abito tradizionale. In piazza san Giovanni è avvenuto il solenne ricongiungimento con la statua di Gesù Cristo risorto, proveniente dalla parrocchia di Santa Croce e scortata dai confratelli, dalle consorelle e dai Carabinieri in alta uniforme. Ad attendere il sacro corteo era presente monsignor Antonello Mura, vescovo della Diocesi Nuoro Ogliastra.

Emiliano Fenu e Alessandra Todde
Dopo i tre inchini rituali delle statue e la benedizione impartita dal Vescovo, la processione si è snodata lungo corso Garibaldi e via monsignor Bua, alla presenza del sindaco Emiliano Fenu e della presidente della Regione Alessandra Todde. Una folla composta e numerosa ha seguito il cammino fino alla cattedrale santa Maria delle Neve per la celebrazione della messa solenne pasquale.

Cristo Risorto e la Madonna
Una volta all’interno del Duomo, le due immagini sacre sono state collocate alla sinistra dell’altare maggiore, dove il Vescovo si è fermato per un momento di raccoglimento prima di dare inizio alla funzione religiosa davanti alle navate gremite di fedeli.
