Nuoro. Redentore tra segrete stanze e copia-incolla: l’attacco di Cucca

Salvatore

Per la tua pubblicità su Cronache Nuoresi scrivi una mail a: commerciale@cronachenuoresi.it o chiama il n. +39 324 952 7229

Nuoro. Redentore tra segrete stanze e copia-incolla: l’attacco di Cucca

venerdì 03 Aprile 2026 - 08:41
Nuoro. Redentore tra segrete stanze e copia-incolla: l’attacco di Cucca

Nuoro, Redentore 2024 (foto S.Novellu)

NUORO – La 126ª edizione della Festa del Redentore accende un aspro scontro politico a Nuoro. Attraverso un duro comunicato, l’avvocato Antonello Cucca, capogruppo del Gruppo Nuoro e vicepresidente della Commissione Cultura, punta il dito contro la Giunta comunale e l’Assessorato alla Cultura e al Turismo. La critica principale riguarda la recente approvazione del programma della manifestazione, definito un mero copia-incolla dell’anno precedente, privo di qualsiasi slancio innovativo o coraggio progettuale. Secondo Cucca, l’amministrazione avrebbe ignorato totalmente il lavoro svolto dalla Commissione lo scorso 27 febbraio 2026, trasformando l’evento più identitario della città in un atto burocratico privo di anima e visione.

Il documento sottolinea un’assenza di progettualità che penalizzerebbe la comunità nuorese, evidenziando come le proposte concrete emerse durante i lavori istituzionali siano rimaste lettera morta. Si parla di criticità irrisolte sul percorso e sulla durata della manifestazione, oltre a una “gestione definita opaca e poco rispettosa dei principi di trasparenza”. Cucca denuncia infatti l’assenza dell’Assessore competente durante le sedute della Commissione e segnala “presunti incontri riservati avvenuti nelle segrete stanze con alcune associazioni, escludendone altre”, un metodo che escluderebbe altre realtà e calpesterebbe il ruolo consultivo e di controllo degli organismi consiliari.

Particolare amarezza viene espressa per il ruolo dei cavalieri, componente storica e simbolica della festa, che anche in questa edizione sembrerebbero destinati a rimanere ai margini dei momenti più significativi. Cucca ricorda come i cavalieri siano stati già esclusi in passato dalla benedizione del vescovo davanti alla cattedrale, vedendo il proprio percorso deviato verso vie secondarie. La mancata correzione di questa scelta nel nuovo programma viene vista come una mortificazione della tradizione che un nuorese autentico non dovrebbe avallare.

“Ciò che emerge è una Giunta chiusa, autoreferenziale e incapace di ascoltare, persino al proprio interno. Una Giunta che rinuncia a innovare e che dimostra poca inventiva e ancora meno volontà di
riportare la Festa del Redentore ai fasti e al prestigio che l’hanno resa, negli anni, un simbolo identitario e culturale di Nuoro, una sensibilità che certo non può appartenere ad un NUORESE autentico“. In conclusione, il capogruppo chiede immediati chiarimenti sulle modalità di costruzione del programma, rivendicando la necessità di un progetto culturale ambizioso e condiviso, all’altezza della storia della città. (S.NOV.)

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Sostieni l'informazione libera e indipendente di Cronache Nuoresi