Foreste Aperte 2026: il cuore selvaggio della Sardegna aspetta i vistatori nel Parco di Tepilora

Salvatore

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Foreste Aperte 2026: il cuore selvaggio della Sardegna aspetta i vistatori nel Parco di Tepilora

venerdì 03 Aprile 2026 - 19:21
Foreste Aperte 2026: il cuore selvaggio della Sardegna aspetta i vistatori nel Parco di Tepilora

Lode', lavorazione del cuoio e delle orillettas (foto S.Novellu)

Torna la rassegna che celebra la natura e le tradizioni della Barbagia e della Baronia con quattro appuntamenti imperdibili. Si parte sabato 11 aprile da Lodè con escursioni tra panorami mozzafiato, laboratori di artigianato e il fascino antico del canto a tenore. Domenica 12 aprile l’avventura prosegue nei boschi di Bitti con camminate guidate, caccia al tesoro per i più piccoli e immersioni scientifiche nel mondo dei funghi.


Bitti. Forestas Apertas al Parco di Tepilora (foto S.Novellu)

Forestas Apertas al Parco di Tepilora (foto S.Novellu)

Preparate gli scarponi, le biciclette e la voglia di avventura: torna Foreste Aperte, l’evento simbolo del Parco naturale regionale di Tepilora che quest’anno giunge alla sua quinta edizione. Quattro appuntamenti imperdibili, dall’11 al 25 aprile 2026, per scoprire un territorio fermo nel tempo che spazia dai boschi della Barbagia alle zone umide del litorale della Baronia.  La rassegna 2026 punta tutto sul turismo lento ed esperienziale. Come sottolineato dal presidente del Parco, Martino Sanna, l’obiettivo è valorizzare la biodiversità e la cultura locale attraverso lo “stare assieme”. Potrai esplorare il Parco in ogni modo: a piedi, in bici, a cavallo, in quad, in kayak o persino a bordo di un trenino.

Il presidente del Parco di Tepilora Martino Sanna (foto S.Meloni)

Il presidente del Parco di Tepilora Martino Sanna (foto S.Meloni)

IL CALENDARIO DELLE TAPPE – La tappa inaugurale di Lodè inizierà alle 9 in piazza Villanova con un’escursione guidata tra Su Cantaru e Loddue organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con Forestas e il CAI, per la quale è necessaria l’iscrizione ai numeri 3487097239 o 3468900338. Durante l’intera giornata il centro storico diventerà un museo a cielo aperto grazie al percorso Genius Loci e si animerà con laboratori dedicati alla lavorazione del formaggio, della pasta fresca, della pelle e del legno, oltre alla rassegna enogastronomica Lodevino e ai momenti dedicati al canto a tenore e alla vestizione delle maschere tradizionali come Sa Mascara Netta. Domenica 12 aprile l’evento si sposterà nei boschi di Crastazza a Bitti, dove i visitatori potranno partecipare a camminate panoramiche verso Preta ‘e Orteddu o Punta Sa Donna, quest’ultima guidata dal fotografo Domenico Ruiu, oppure godersi una passeggiata libera verso la cascata S’Abba ‘e S’Alinu sfruttando il servizio navetta. Il programma bittese prevede anche laboratori scientifici sui funghi curati dalla ASL 3 di Nuoro, il battesimo della sella per i più piccoli e la presentazione dell’abito tradizionale, il tutto accompagnato dalle melodie del canto a tenore. Per maggiori informazioni e per consultare gli aggiornamenti sulle tappe di Torpè e Posada è possibile visitare il sito ufficiale del Parco o contattare i referenti locali ai numeri dedicati.

ISCRIZIONI – Per partecipare ad alcune escursioni e laboratori l’iscrizione è obbligatoria. * Sito ufficiale: www.parcoditepilora.it

Contatti telefonici: 3468900338 (Lodè) | 3332371759 (Bitti) | 3395852515 (Torpè) | 3773059522 (Posada).

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