Comunità montana Gennargentu-Mandrolisai. Al via il taxi sociale per anziani e fragili

Francesco Pirisi

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Comunità montana Gennargentu-Mandrolisai. Al via il taxi sociale per anziani e fragili

di Francesco Pirisi
venerdì 03 Aprile 2026 - 11:04
Comunità montana Gennargentu-Mandrolisai. Al via il taxi sociale per anziani e fragili

I veicoli taxi sociale

Parte nella Comunità montana Gennargentu-Mandrolisai il taxi sociale, per avvicinare i servizi sanitari ai cittadini più fragili e anziani. L’iniziativa è dell’ente montano, che ha inserito l’attività nella “propria” Strategia per le aree interne, all’interno del più ampio programma nazionale.


IL SERVIZIO  – Il servizio prevede l’accompagnamento degli utenti negli ospedali di Sorgono e Nuoro, o nelle Case della comunità, ancora di Sorgono, di Aritzo e Desulo. Il trasporto sui pulmini messi a disposizione dallo stesso ente montano. Potranno usufruire del servizio gli over 65, le persone oltre i 18 anni che siano state riconosciute invalide al 100 per cento (con patologie certificate) e, insieme, le persone che versano in condizioni di povertà economica. Il servizio è gratuito: prevede l’accompagnamento nelle strutture sanitarie, l’attesa nel momento in cui il paziente si sottopone a esami e visite mediche, e il poi il riaccompagnamento nel domicilio.

La conferenza di presentazione del taxi sociale

DOVE SARÀ ATTIVATO – Il servizio sarà attivo negli undici comuni della Barbagia di Belvì e del Mandrolisai: Aritzo, Atzara, Austis, Belvì, Desulo, Gadoni, Meana Sardo, Ortueri, Sorgono, Teti e Tonara. Vi si affiancherà un’altra attività di supporto (il delivery sanitario), per la consegna a domicilio di farmaci e ausili medicali prelevato sempre negli ospedali o nelle Case di comunità. La copertura economica è garantita dai fondi della Strategia nazionale per le aree interne e risorse messe a disposizione dalla Regione.

LA CONFERENZA STAMPA – L’iniziativa è stata presentata ieri nella sede della comunità montana, dal presidente dell’ente Alessandro Corona: «Con il taxi sociale – ha spiegato Corona – compiamo un passo concreto verso un’idea di territorio più giusto e vicino ai cittadini.  L’attività– ha aggiunto – s’inserisce in un lavoro più ampio, che stiamo portando avanti insieme ai comuni, ai servizi sociali e all’Asl, per rafforzare la sanità territoriale, attivare nuove professionalità e offrire risposte concrete alle fragilità. Il nostro obiettivo – ha proseguito Corona – è di fare in modo che nessuno, nei nostri paesi, resti indietro per mancanza di mobilità o per difficoltà di accesso ai servizi». Infatti, il taxi sociale è solo l’ultimo nato, in questo impegno per il potenziamento delle prestazioni tra le comunità del versante occidentale del Gennargentu. È stato preceduto nell’ultimo anno (nel distretto sanitario di Sorgono) dall’entrata delle mansioni di alcune figure professionali – in particolare, infermieri e ostetriche – per rafforzare la medicina di prossimità. E, insieme, altre iniziative, tra le quali il Percorso nascita, il progetto “Ben-essere Mamma”, promosso in collaborazione con il Consultorio familiare. Altro intervento è quello dei laboratori di educazione psico-affettiva e relazionale in tre istituti scolastici secondari di secondo grado, che coinvolge gli allievi di 17 classi. Nel programma per il benessere fisico e sanitario delle popolazioni anche un’attività di educazione fisica, prossima a partire tra Mandrolisai e Barbagia di Belvì sarà affidata a due istruttori Isef.

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