L’inverno non sembra intenzionato a cedere il passo alla primavera in Sardegna, dove la Settimana Santa si è aperta sotto il segno del gelo. Le cime del Gennargentu si presentano nuovamente imbiancate dopo un fine settimana caratterizzato da temperature rigide e precipitazioni nevose oltre i mille metri di altitudine.
TEMPERATURE SOTTOZERO E NEVE IN QUOTA -L’isola sta affrontando un brusco calo termico che ha portato la colonnina di mercurio sotto lo zero nelle zone montane. In particolare, questa mattina sono stati registrati -2,1 gradi a Su Separadorgiu, località situata a 1.440 metri sul livello del mare, poco distante dalla cima del Bruncuspina. Il freddo intenso non ha risparmiato il resto del Nuorese e l’Alta Gallura, dove le temperature rilevate oscillano tra i -1 e gli zero gradi.
PREVISIONI E ARRIVO DELL’ANTICICLONE -L’attuale ondata di maltempo, originata da una perturbazione proveniente dalla penisola scandinava, potrebbe causare ulteriori precipitazioni su tutta l’Isola per gran parte della Settimana Santa. Tuttavia, la tendenza meteo indica una svolta imminente: l’arrivo dell’anticiclone delle Azzorre sul bacino del Mediterraneo garantirà il ritorno del sole e un deciso rialzo termico. Per la giornata di Pasquetta è infatti atteso un clima quasi estivo, con picchi che potrebbero superare i 21-22 gradi.
