Importanza e valore del racconto come strumento di trasmissione della memoria e interpretazione della realtà sono stati i temi centrali dell’incontro “Dall’oralità alla scrittura il fascino del racconto”, svoltosi presso l’ExMè di Nuoro. L’iniziativa, curata dal Lions Club Nuoro Valverde, ha visto lo scrittore Natalino Piras dialogare con Carla Barone, ricercatrice in Letteratura sarda contemporanea all’Università di Sassari. Il dibattito ha messo in luce come la parola letteraria sia capace di creare connessioni profonde tra esperienze personali, linguaggi e intere comunità.
LIONS CLUB INTERNATIONAL: UNA RETE GLOBALE AL SERVIZIO DELLA CULTURA – In apertura dell’evento, Mario Bitti, Presidente del Club Nuoro Valverde, ha portato i saluti ai partecipanti ricordando la natura del Lions Club International. L’organizzazione, che conta oltre 1.500.000 soci in più di 200 nazioni, si conferma la più grande realtà no profit al mondo, impegnata non solo nel sociale ma anche nella promozione di spazi di riflessione culturale e civile.
IL DIALOGO TRA TRADIZIONE E SCRITTURA – IL POTERE DEI CONTOS – Al centro della conversazione sono emersi i legami indissolubili tra la tradizione orale e la parola scritta. Attraverso il richiamo alla pratica dei “contos”, è stato evidenziato come la narrazione nasca prima di tutto dall’ascolto e si radichi in una memoria condivisa in grado di attraversare le generazioni. Particolare attenzione è stata rivolta al rapporto tra lingua, identità e bilinguismo, sottolineando il ruolo sociale della letteratura nella costruzione di una coscienza individuale e collettiva. Il coinvolgimento diretto del pubblico nel momento finale ha ulteriormente arricchito lo scambio, confermando l’interesse per la funzione critica della parola nel mondo contemporaneo.
