A metà del suo mandato, la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, traccia un primo bilancio dell’attività amministrativa in un colloquio con l’ANSA. Tra i traguardi rivendicati spiccano il calo di tre punti della dispersione scolastica, i progressi sulla continuità territoriale e la gestione della vertenza energetica contro la speculazione. “Risultati che si vedono nel quotidiano — ha spiegato la governatrice — anche se spetta ai cittadini dare il voto finale all’operato di Giunta e Consiglio”.
SOTSANITÀ E UN NUOVO PIANO PER LE NUOVE GENERAZIONI – Il percorso resta in salita per il comparto sanitario, definito un problema complesso che richiederà l’intera legislatura per una vera inversione di tendenza. Todde ha però evidenziato i primi segnali positivi, come il bando per incentivare i medici di base nelle sedi più disagiate dell’Isola. Guardando al futuro prossimo, la presidente ha annunciato la presentazione di un piano organico basato su misure europee e regionali dedicato interamente ai giovani: “Se non mettiamo le nuove generazioni in condizione di investire sulla nostra terra, abbiamo perso la nostra sfida più grande”.
