La sfida vinta da Desirè Manca: investimenti record e meno giovani fuori dal lavoro

Salvatore

Per la tua pubblicità su Cronache Nuoresi scrivi una mail a: commerciale@cronachenuoresi.it o chiama il n. +39 324 952 7229

La sfida vinta da Desirè Manca: investimenti record e meno giovani fuori dal lavoro

lunedì 30 Marzo 2026 - 09:13
La sfida vinta da Desirè Manca: investimenti record e meno giovani fuori dal lavoro

Alessandra Todde e Desire' Manca (foto S.Novellu)

La Sardegna celebra un risultato storico nel panorama nazionale, posizionandosi al secondo posto assoluto per l’intensità degli investimenti nelle politiche del lavoro. Secondo i dati del Welfare Italia Index 2025, curato da The European House – Ambrosetti e Gruppo Unipol, l’isola destina il 3,5% del proprio PIL a questo settore, una cifra che la colloca ai vertici del Paese e al secondo posto tra le regioni del Mezzogiorno per investimenti complessivi nel welfare. Per l’assessora del Lavoro, Desirè Manca, si tratta di una conferma della validità della programmazione mirata, capace di generare un cambiamento strutturale e dignità per i cittadini.

I NUMERI DEL SUCCESSO: CALANO I NEET E CRESCE LA FORMAZIONE – L’efficacia della strategia regionale è testimoniata da indicatori sociali in netto miglioramento, che l’esponente della Giunta rivendica come frutti di una gestione oculata. Tra i dati più rilevanti spicca la decisa flessione del tasso NEET (giovani che non studiano e non lavorano), sceso dal 22,8% al 20,3%. Parallelamente, la Sardegna si distingue nell’istruzione e nella formazione, dove occupa il settimo posto nazionale con un investimento del 4,5% del PIL, superando ampiamente la media italiana del 3,5%. Anche il dato sugli inattivi migliora, portando la regione al 15° posto nazionale.

IL WELFARE COME MOTORE DI CRESCITA – Nonostante il 16° posto nella classifica generale dell’indice, Desirè Manca sottolinea come il settore del lavoro rappresenti la punta di diamante di un’azione politica che considera il welfare non un costo, ma un investimento economico. La Sardegna investe oggi più della media nazionale in ambiti cruciali come protezione sociale, sanità e lavoro. L’assessora ha ribadito che questi numeri sono il risultato di “scelte coraggiose”, costruite con la resilienza tipica del popolo sardo, dimostrando che una programmazione attenta può realmente invertire la rotta dello sviluppo regionale

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Sostieni l'informazione libera e indipendente di Cronache Nuoresi