Quando si dice che le donne in ogni settore portano un “fattore in più”, l’agricoltura sarda ne è la prova vivente.
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Ieri, giovedì 26 marzo, lo Spazio Ilisso di Nuoro è diventato l’epicentro di un confronto strategico promosso dal Coordinamento Donne Coldiretti Sardegna e organizzato dalla sezione Nuoro Ogliastra. L’incontro, intitolato “Campioni di longevità: il benessere delle comunità rurali per lo sviluppo dei territori”, ha dimostrato come l’imprenditoria femminile sia oggi il vero motore dell’innovazione nelle aree interne.

Incontro Cibo e Donne di Coldiretti (foto Meloni)
FARE RETE PER IL TERRITORIO – L’appuntamento non è stato solo un momento di dibattito, ma una piattaforma concreta per consolidare la rete tra le imprenditrici agricole dell’isola. Al centro del confronto, il ruolo delle donne nella gestione di attività che vanno ben oltre la semplice produzione: si parla di benessere sociale, crescita economica e tutela dell’identità. Le donne Coldiretti hanno dimostrato come la sensibilità femminile sappia trasformare l’azienda agricola in un presidio di salute e cultura.
DALL’EDUCAZIONE ALIMENTARE ALLA RISCOPERTA DELLE GHIANDE – Numerosi i progetti d’eccellenza portati all’attenzione della platea, che spaziano dalla valenza educativa alla sostenibilità ambientale che si intrecciano perfettamente con il concetto benessere e longevità.
FATTORIE DIDATTICHE E SCUOLA – Un impegno costante nell’educazione alimentare per i più piccoli, per tramandare il valore del cibo sano.
TRADIZIONI ANTICHE – La riscoperta della panificazione tradizionale come legame indissolubile con la storia del territorio.
LA RIVOLUZIONE DELLE GHIANDE – Un esempio straordinario di valorizzazione della biodiversità: la ghianda non più solo come scarto, ma come risorsa: utilizzata come alimento innovativo nella panificazione.
AGRICOLTURA, SALUTE E SVILUPPO – L’obiettivo del coordinamento è chiaro: delineare nuove traiettorie di sviluppo mettendo a sistema il legame tra agricoltura, salute e quella longevità che rende la Sardegna celebre nel mondo. Le imprenditrici agricole si confermano custodi di un patrimonio che unisce la terra alla qualità della vita, dimostrando che il futuro delle zone interne passa necessariamente attraverso la loro capacità di fare rete e innovare nel rispetto delle radici.
ATTIVITA’ FINANZIATA “CAMPIONI DI LONGEVITA’ : IL BENESSERE DELLE COMUNITA’ RURALI PER LO SVILUPPO DEI TERRITORI”
