Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Corrado Meloni, interviene con durezza nei confronti della Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, in merito alle sue recenti dichiarazioni sulle dimissioni del sottosegretario alla Giustizia Delmastro. Secondo l’esponente del centrodestra, la Governatrice avrebbe mostrato una memoria selettiva, omettendo di menzionare la conferma, da parte della Corte d’Appello di Cagliari, della sanzione pecuniaria di 40 mila euro legata a irregolarità nella rendicontazione della sua campagna elettorale.
IL CONFRONTO SULL’ONESTÀ POLITICA – Meloni contesta apertamente la legittimità del giudizio espresso dalla Presidente, sottolineando come Delmastro abbia scelto di dimettersi nonostante l’assenza di reati o illeciti amministrativi. Il consigliere suggerisce che l’euforia derivante dagli esiti referendari e giudiziari stia alimentando nella Governatrice l’illusione che i cittadini sardi abbiano dimenticato le criticità amministrative e i “pasticci” che stanno segnando l’attuale esperienza di governo.
L’EMERGENZA SANITÀ E L’APPELLO PER L’INTERIM – L’affondo finale riguarda la gestione della delega alla Sanità, attualmente nelle mani della stessa Todde. Meloni invita la Presidente a distogliere l’attenzione dalle vicende nazionali per concentrarsi sulle emergenze dell’Isola, citando le crescenti difficoltà dei pazienti sardi, spesso costretti a ricorrere a cure private o a rinunciare del tutto all’assistenza. L’esponente di FdI conclude auspicando che la Presidente lasci l’interim della Sanità per affrontare concretamente i disservizi del sistema regionale.
