Tradizione e mercato: il Pane Carasau e il Pistoccu d’Ogliastra puntano al marchio IGP

Salvatore

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Tradizione e mercato: il Pane Carasau e il Pistoccu d’Ogliastra puntano al marchio IGP

lunedì 23 Marzo 2026 - 09:53
Tradizione e mercato: il Pane Carasau e il Pistoccu d’Ogliastra puntano al marchio IGP

Alcuni fogli di pane carasau

NUORO – Il futuro delle eccellenze cerealicole sarde passa per la certificazione e la tutela comunitaria. Venerdì 27 marzo 2026, alle ore 10:00, la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Nuoro ospiterà un incontro strategico dedicato all’iter di registrazione delle Indicazioni Geografiche Protette per il Pane Carasau di Sardegna e il Pane Pistoccu d’Ogliastra.

L’evento rappresenta un momento di confronto cruciale tra istituzioni, produttori e grande distribuzione organizzata per analizzare lo stato dell’arte delle pratiche depositate presso il Ministero dell’Agricoltura (MASAF) e le ricadute economiche che il marchio IGP potrà generare per l’intero territorio isolano.

IL PERCORSO DI REGISTRAZIONE E IL RUOLO DEI PRODUTTORI –  I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del Presidente della Camera di Commercio di Nuoro, Agostino Cicalò. Successivamente, i consulenti di Bioeco SRL, Maria Antonietta Dessì e Piergiorgio Chelucci, presenteranno un aggiornamento tecnico sulla documentazione approvata dalle assemblee dei produttori e sull’avanzamento della pratica ministeriale.

Un passaggio fondamentale dell’incontro sarà dedicato alla voce dei protagonisti della filiera: Fabrizio Di Napoli (Presidente Comitato Promotore IGP Pane Carasau), Davide Ferreli e Alessia Demurtas (rispettivamente Presidente e Vicepresidente del Comitato per il Pane Pistoccu) illustreranno l’importanza della coesione tra i laboratori artigianali. Durante la sessione verranno inoltre presentati ufficialmente i nuovi loghi delle due IGP, simboli destinati a difendere l’identità e la tradizione locale sui mercati internazionali.

MERCATO, CERTIFICAZIONE E STRATEGIE DI CRESCITA –  Il valore della certificazione nella risposta del consumatore sarà analizzato dal punto di vista della distribuzione organizzata. Michele Orlandi (Direttore Rete CONAD Sardegna) e i rappresentanti del Gruppo IBBA – CRAI Sardegna si focalizzeranno sul posizionamento a scaffale delle linee dedicate alle eccellenze certificate.

Il tema della trasparenza e della qualità sarà invece approfondito da Enrico De Micheli, direttore di RINA Agrifood, che illustrerà il sistema dei controlli. Il programma prevede anche un prezioso confronto con esperienze consolidate, come quella del Grana Padano, rappresentato da Giorgio Fontana, e un’analisi sulle prospettive della “DOP Economy” curata da Cesare Mazzetti, Presidente della Fondazione Qualivita.

CONCLUSIONI ISTITUZIONALI E PROSPETTIVE REGIONALI – Le conclusioni della mattinata, moderata dal giornalista Giuseppe Deiana, saranno affidate all’Assessore Regionale all’Agricoltura, Francesco Agus. L’intervento si concentrerà sulle strategie della Regione Autonoma della Sardegna per il sostegno alle produzioni di qualità e sul consolidamento della filiera cerealicola, asset fondamentale per il patrimonio agroalimentare sardo.

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