Oggi, domenica 22 marzo, i cittadini sono chiamati alle urne per il referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia. In Sardegna le operazioni di voto hanno preso il via regolarmente alle 7:00 del mattino e proseguiranno fino alle 23:00 di stasera. I seggi riapriranno poi domani, lunedì 23 marzo, dalle 7:00 alle 15:00, orario in cui avranno inizio le operazioni di scrutinio.
Il corpo elettorale sardo è composto da 1.320.841 aventi diritto, chiamati a esprimersi su un quesito che tocca i pilastri dell’ordinamento giudiziario. La riforma al centro della consultazione prevede la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente, la creazione di due distinti Consigli Superiori della Magistratura e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare. Nel Nuorese sono complessivamente 120.436 gli elettori che possono decidere alle urne.
Trattandosi di un referendum confermativo ai sensi dell’articolo 138 della Costituzione, non è richiesto il raggiungimento di un quorum di partecipazione: la riforma sarà approvata o respinta in base alla maggioranza dei voti validamente espressi, indipendentemente dal numero di elettori che si recheranno ai seggi. Per i cittadini residenti all’estero e iscritti all’AIRE, il voto si è già svolto per corrispondenza.
