ORUNE – Due giovani sono stati condannati in primo grado con l’accusa di rapina aggravata messa a segno ai danni di una tabaccheria in centro a Orune. Bottino del colpo 2500 euro. L’episodio risale al 4 ottobre scorso (APPROFONDISCI) quando i due hanno fatto irruzione all’interno del tabacchino con il volto mascherato e, sotto la minaccia di una pistola, si erano impossessati del denaro, riuscendo a dileguarsi nel nulla poco dopo. Le indagini avviate dagli uomini dell’Arma locale avevano permesso di risalire in breve tempo all’identità dei presunti autori, raccogliendo un quadro indiziario ritenuto grave che aveva già portato al loro arresto durante la fase cautelare.
L’arresto è avvenuto nel fine settimana da parte dei Carabinieri di Bitti e di Orune. I due, entrambi residenti nel comune barbaricino, rispettivamente di 21 e 18 anni, sono stati rintracciati dai militari in ottemperanza a quanto disposto dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro.
A seguito della conclusione dell’iter processuale, i condannati sono ora chiamati a espiare una pena detentiva di tre anni di reclusione. Al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma, i Carabinieri hanno provveduto al trasferimento dei due arrestati presso la Casa Circondariale di Badu ‘e Carros, dove rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.
