Donazione di organi a Lanusei: tre vite salvate grazie alla generosità di una 83enne

Salvatore

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Donazione di organi a Lanusei: tre vite salvate grazie alla generosità di una 83enne

venerdì 20 Marzo 2026 - 15:05
Donazione di organi a Lanusei: tre vite salvate grazie alla generosità di una 83enne

Dottor Gusai e l'equipe medica (foto social)

LANUSEI – Un eccezionale intreccio di solidarietà e alta professionalità medica ha segnato l’attività dell’ospedale N.S. della Mercede di Lanusei, dove una recente donazione di organi ha permesso di restituire speranza a tre pazienti. Gli organi, prelevati lo scorso 10 marzo da una donna ogliastrina di 83 anni deceduta nel nosocomio, sono stati trapiantati con successo, segnando un traguardo clinico e umano di rilievo per il territorio.

SOLIDARIETÀ E TRAPIANTI – Il fegato e un rene sono stati destinati a due uomini residenti in Sardegna, rispettivamente di 69 e 72 anni, mentre il secondo rene è stato trapiantato a una donna di 64 anni presso una struttura di Milano. La donatrice, che in vita aveva espresso chiaramente il proprio consenso, è diventata simbolo di un profondo senso civico, dando il via a una complessa macchina organizzativa che ha coinvolto diverse eccellenze sanitarie.

SINERGIA TRA ÉQUIPE – L’intervento di prelievo ha visto la stretta collaborazione tra l’équipe multidisciplinare di Lanusei, guidata dal chirurgo Gian Pietro Gusai con il supporto di anestesisti e infermieri, e i team specialistici dell’ospedale Brotzu di Cagliari. In particolare, sono intervenuti il Centro trapianti di fegato, diretto dal dottor Fausto Zamboni, e l’unità di Urologia e Trapianto del Rene, coordinata dal dottor Andrea Solinas.

ECCELLENZA ORGANIZZATIVA – Andrea Fabbo, direttore generale della Asl Ogliastra, ha espresso profondo orgoglio per il risultato ottenuto, definendolo un gesto d’amore che onora la memoria della donatrice e conferma l’alto livello dei professionisti coinvolti. Sulla stessa linea Francesco Loddo, coordinatore locale trapianti, che ha rimarcato l’importanza della rete nazionale e regionale, evidenziando il ruolo cruciale del NITp di Milano e del Centro Nazionale Trapianti nella gestione di procedure così delicate.

LIETO FINE – La paziente era giunta in condizioni critiche nel reparto di Terapia intensiva circa due settimane fa; dopo l’accertamento della morte encefalica, la macchina dei soccorsi si è attivata senza sosta. Nelle ultime ore è giunta la conferma ufficiale: tutti i trapianti sono perfettamente riusciti, offrendo una nuova prospettiva di vita ai tre riceventi.

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