Il Gruppo di Minoranza di Orgosolo, composto dai consiglieri Deledda, Devaddis, Garippa e Lovicu, ha presentato una richiesta formale per la convocazione urgente del Consiglio Comunale. Al centro della disputa la gestione del sito di Gorropu e il complesso rapporto tra il Comune e la società Gorropu srl. Secondo quanto esposto dai firmatari, la vicenda avrebbe preso una piega critica a seguito di un contratto sottoscritto tra le parti nel quale sarebbe stato omesso un dettaglio fondamentale: il prezzo del biglietto.

Il sindaco di Orgosolo Pasquale Mereu
LA DIATRIBA – SCONTRI ISTITUZIONALI E MANCATI INDIRIZZI POLITICI – La ricostruzione della minoranza evidenzia un clima di forte tensione. Dopo il rifiuto degli uffici comunali di integrare la convenzione esistente e la richiesta di nuovi indirizzi politici, il sindaco e la maggioranza avrebbero ignorato il tema, non portandolo mai all’ordine del giorno. La situazione è degenerata in uno scontro epistolare tra il primo cittadino e il Taras, con accuse di irregolarità respinte al mittente. Durante la seduta dell’11 marzo 2026, il sindaco avrebbe letto la propria risposta a un’interrogazione sul tema, impedendo però qualsiasi intervento in aula.

l’ex Sindaco di Orgosolo Dionigi Deledda (foto S.Novellu)
LE CRITICITÀ – IL CONFLITTO CON URZULEI E IL RICORSO PENDENTE –Ad aggravare il quadro, emerge la notizia che il Comune di Urzulei avrebbe rinnovato nel 2022 la concessione del sito alla società Kintula srl senza interpellare l’amministrazione di Orgosolo. Attualmente, pende inoltre un ricorso presso il TAR Sardegna presentato dalla società Gorropu srl. La minoranza definisce la situazione di estrema gravità e sollecita un confronto pubblico per trovare una soluzione politica condivisa, con l’obiettivo prioritario di tutelare l’ente ed evitare che il Comune di Orgosolo resti esposto al giudizio del tribunale amministrativo
