Visite cardiologiche record a Nuoro: 150 in un mattino

Salvatore

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Visite cardiologiche record a Nuoro: 150 in un mattino

martedì 17 Marzo 2026 - 11:00
Visite cardiologiche record a Nuoro: 150 in un mattino

Equipe infermieristica Cardiologie Aperte 2026

Sono 150 i cittadini valutati in appena 4 ore da 5 medici della Cardiologia dell’Ospedale San Francesco, e oltre 800 richieste di partecipazione pervenute nel giro di poche ore, senza purtroppo poter essere accolte per limiti organizzativi ma con l’impegno a organizzare nel breve periodo nuovi appuntamenti.

Un bilancio da incorniciare per l’iniziativa di prevenzione cardiovascolare “Pulse Day”, dopo l’altrettanto brillante exploit di “Cardiologie Aperte”. Nel complesso delle due iniziative realizzate nelle ultime settimane sono stati valutati circa 250 cittadini, sottoposti a elettrocardiogramma, valutazione dell’assetto lipidico, controllo della glicemia e colloquio clinico orientato alla stratificazione del rischio cardiovascolare. I risultati preliminari confermano che oltre il 20% dei partecipanti, pur non percependosi come malato, presentava uno o più fattori di rischio meritevoli di trattamento o approfondimento clinico.

È un dato che conferma quanto sia forte, nel territorio, la domanda di prevenzione e quanto possa essere incisivo un percorso di questo tipo, perfettamente in linea con i dati epidemiologici noti, secondo cui tra il 20% e il 30% della popolazione apparentemente sana presenta fattori di rischio cardiovascolare modificabili.

L’iniziativa rappresenta un primo step volto a verificare sul campo la validità di un modello di prevenzione organizzata. L’obiettivo è evolvere verso un percorso più strutturato, basato su slot programmati mensilmente, che permetta di arrivare progressivamente ad almeno 500 soggetti sottoposti a screening ogni mese. I partecipanti saranno ricontattati entro due mesi per valutare se il counseling e la presa in carico iniziale abbiano prodotto una riduzione del rischio cardiovascolare globale.

Il progetto si inserisce in un programma più ampio di innovazione organizzativa che punta a integrare prevenzione, territorio e presa in carico della cronicità, anche attraverso il rafforzamento del San Camillo e lo sviluppo della rete di televisite e teleconsulti.

Come sottolinea il Direttore della Cardiologia e del Dipartimento Area Medica Dott. Mauro Pisano, «la prevenzione deve diventare una leva strategica per governare la domanda sanitaria prima che si trasformi in bisogno ospedaliero. La possibilità di rendere continuativi e strutturali questi percorsi dipenderà tuttavia dalla disponibilità di adeguate risorse professionali e dalla possibilità di integrare i giovani medici che hanno manifestato interesse a lavorare nella Cardiologia della ASL».

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