LE INDAGINI E IL PROVVEDIMENTO – Un giovane di 21 anni A. L. residente a Orosei, è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di aver preso parte al tentativo di assalto al bancomat di Sos Alinos, avvenuto alla fine dello scorso gennaio. La misura cautelare è stata disposta dal gip Mauro Pusceddu su richiesta della Procura.
GLI INDIZI E LA PERQUISIZIONE – L’attenzione degli inquirenti si è concentrata sul ventunenne già nelle ore immediatamente successive al fatto, quando il giovane si è presentato al Pronto soccorso dell’ospedale San Francesco con ferite e ustioni sul corpo. Durante una successiva perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno rinvenuto alcuni petardi: secondo l’ipotesi accusatoria, questi avrebbero potuto fornire la polvere da sparo necessaria al confezionamento dell’ordigno artigianale utilizzato per il tentato colpo.
L’INTERROGATORIO DI GARANZIA – In queste ore si è tenuto l’interrogatorio di garanzia presso il tribunale. L’indagato, assistito dal proprio legale di fiducia Basilio Brodu, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere davanti al giudice, mantenendo il silenzio rispetto alle contestazioni mosse dalla Procura.
