Gemellaggio tra Sarule e gli spagnoli di Alcaraz uniti dalla tradizione della tessitura verticale

Francesco Pirisi

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Gemellaggio tra Sarule e gli spagnoli di Alcaraz uniti dalla tradizione della tessitura verticale

martedì 17 Marzo 2026 - 08:12
Gemellaggio tra Sarule e gli spagnoli di Alcaraz uniti dalla tradizione della tessitura verticale

Tessuti di Sarule (foto F.Pirisi)

SARULE – L’arte della tessitura unirà il comune di Sarule allo spagnolo Alcaraz, centro della regione Castiglia-La Mancia, questo grazie al progetto “Trame gemelle”, finanziato dalla Commissione europea all’interno del bando per i gemellaggi culturali. L’intesa di popolazioni e arte tipica sarà sancita nel prossimo mese di settembre, quando arriverà nel comune sotto il monte Gonare una delegazione dalla Spagna.

Maurizio Sirca

La comunicazione del successo nel bando è arrivata dall’amministrazione civica, guidata dal sindaco Maurizio Sirca: «Siamo molto soddisfatti del risultato – commentano nel Palazzo civico – perché la nostra tradizione s’intreccerà con quella di un  comune estero, lontano, ma da ora un nuovo amico della comunità sarulese». Il percorso che ha portato all’affermazione del progetto, è partito lo scorso anno, con la partecipazione di Sarule all’iniziativa promosso nell’ambito dell’Unione europea. Bando nel quale l’amministrazione civica è stata supportata dall’associazione “Focus Europe”. La pratica artigiana che unisce le due comunità è quella della tessitura sul telaio verticale.

Un tessuto realizzato a Sarule

A Sarule il manufatto principe è “sa Burra”, il tappeto dalla colorazione giallo-oro, arricchito da motivi e figure che arrivano dall’arte sarda antica. Tappeto ancora oggi prodotto dalle artigiane del paese, che mantengono viva la tradizione. Per diversi decenni l’attività si è svolta sotto il coordinamento dell’Isola, l’Istituto sardo per l’organizzazione del lavoro artigiano. Fondamentale per questo connubio l’opera di Eugenio Tavolara, “designer” nell’istituto regionale, che a metà del ‘900 contribuì a rivitalizzare la tessitura sarulese, rimasta orfane delle interpreti di maggior ingegno, perché ormai anziane. (F.PIRISI)

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