Bilancio Orosei: 10 milioni per il rilancio, ma è scontro frontale sull’ex asilo

Salvatore

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Bilancio Orosei: 10 milioni per il rilancio, ma è scontro frontale sull’ex asilo

lunedì 16 Marzo 2026 - 11:00
Bilancio Orosei: 10 milioni per il rilancio, ma è scontro frontale sull’ex asilo

  Un venerdì di decisioni importanti per il futuro di Orosei. Il Consiglio Comunale del 13 marzo ha licenziato una raffica di provvedimenti: dal semaforo verde definitivo per il piano attuativo di via Matteotti alla gestione blindata delle perle ambientali di Berchida, Bidderosa e Osalla. La maggioranza ha fatto quadrato, approvando tutti i 13 punti in scaletta e blindando la programmazione dei lavori pubblici fino al 2027.

BILANCIO 2026 E PIANO TRIENNALE: OROSEI INVESTE 10 MILIONI IN OPERE PUBBLICHE – Il Consiglio Comunale ha approvato l’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici, un documento fondamentale che stabilisce quali opere verranno realizzate e come verranno pagate. Per l’anno 2026, la manovra finanziaria mette in campo una capacità di spesa in conto capitale di 10.810.446,62 euro, garantendo che ogni euro speso sia coperto da entrate certe, come previsto dal Testo Unico degli Enti Locali. Un lavoro certosino illustrato dall’assessore al bilancio Tiziana Esca che porta il comune di Orosei ad avere i conti in attivo.

IL DETTAGLIO DELLE ENTRATE – DA DOVE ARRIVANO I FONDI – 
La realizzazione delle opere pubbliche ad Orosei per il 2026 poggia su tre pilastri finanziari principali:

CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI  – (8.947.641,21 euro): È la voce più consistente. Si tratta di finanziamenti ottenuti da Stato e Regione per progetti specifici. Questi fondi permettono al Comune di avviare grandi cantieri senza gravare sulle casse comunali.
PROVENTI DA TITOLI ABILITATIVI –  Entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione, che per legge devono essere reinvestite in opere e servizi per il territorio. Gli stanziamenti sono stati confermati in linea con i dati del 2025.

PATRIMONIO E CONCESSIONI (280.000 euro) –  Fondi derivanti dalla vendita di loculi e colombari e da altre entrate in conto capitale, destinati principalmente alla manutenzione dei cimiteri e di altre strutture comunali.

LE PRIORITÀ DEL PIANO – SICUREZZA E MANUTENZIONE –  Il piano approvato non si limita alle nuove costruzioni, ma punta con decisione sulla messa in sicurezza del patrimonio esistente.

INTERVENTI STRUTTURALI E IMPIANTI – Una parte significativa delle risorse è destinata alla manutenzione straordinaria. Sono stati stanziati fondi per l’adeguamento tecnologico e la sicurezza degli impianti.

Illuminazione Pubblica: Interventi per l’efficienza energetica e la sicurezza stradale.

Impianti Idrici e di Riscaldamento: Manutenzioni straordinarie necessarie per garantire il funzionamento degli edifici pubblici e delle scuole.

Edilizia scolastica  e manutenzione –  Al centro del programma resta l’adeguamento dei locali dell’Asilo ex Suore. Come emerso dal dibattito in aula, il piano prevede l’adattamento funzionale degli spazi per il nuovo centro cottura della mensa scolastica. La Sindaca ha confermato che la struttura è dotata di certificato di collaudo statico e agibilità, requisiti essenziali inseriti nel cronoprogramma dei lavori per garantire la sicurezza di studenti e personale.

Urbanizzazioni  –  Confermato il completamento del piano attuativo della zona S3.4 in via G. Matteotti, un intervento strategico per lo sviluppo del centro urbano che prevede nuove infrastrutture primarie e servizi per i residenti.

Equilibri e debiti fuori bilancio- Per garantire la trasparenza e la regolarità dei cantieri, il Consiglio ha dovuto anche riconoscere alcuni debiti fuori bilancio relativi a manutenzioni d’urgenza già effettuate su impianti idrici e di illuminazione. Questo passaggio tecnico è stato fondamentale per “pulire” i conti e permettere la corretta prosecuzione del piano triennale senza pendenze pregresse.

BILANCIO DI PREVISIONE 2026-2028: TUTTI I NUMERI DELLA MANOVRA DI OROSEI

QUADRO GENERALE E EQUILIBRI FINANZIARI – Il bilancio di previsione si fonda sulla distinzione tra la gestione ordinaria e gli investimenti a lungo termine. La Parte Corrente garantisce il funzionamento quotidiano del Comune, mentre la Parte Capitale finanzia la costruzione di infrastrutture e le manutenzioni straordinarie.

LA GESTIONE CORRENTE: SERVIZI E FISCALITÀ – Per l’esercizio 2026, le risorse destinate alla gestione ordinaria ammontano a circa 13,3 milioni di euro.

LE ENTRATE CORRENTI – La solidità dei servizi poggia su tre pilastri.

Entrate Tributarie (Titolo 1): Previsione di 6.031.000,00 euro per ciascuno degli anni del triennio.

Trasferimenti Correnti (Titolo 2): Per il 2026 si attendono 5.406.536,37 euro dallo Stato e dalla Regione.

Entrate Extra-tributarie (Titolo 3): Pari a 1.705.004,00 euro.

LE SPESE PER MISSIONI – Ecco come vengono distribuiti i fondi per i principali servizi ai cittadini.

Diritti sociali e Famiglia: La voce più consistente con 3.200.297,68 euro.

Servizi istituzionali e gestione: 2.996.680,62 euro.

Sviluppo sostenibile e Ambiente: 2.788.588,30 euro.

Istruzione e Diritto allo studio: 1.379.089,25 euro.

Trasporti e Mobilità: 540.700,00 euro.

IL PIANO DEGLI INVESTIMENTI (PARTE CAPITALE)
Il Comune di Orosei punta su una massiccia iniezione di risorse per le opere pubbliche, con un totale di 10.810.646,62 euro previsti per il 2026.

LE FONTI DI FINANZIAMENTO – Gli investimenti non gravano direttamente sulle tasse locali grazie a: Contributi agli Investimenti: 8.947.641,21 euro derivanti da finanziamenti esterni già concessi o in via di concessione. Altre entrate in conto capitale: 280.000,00 euro. Avanzo di amministrazione: Utilizzo di 271.080,40 euro per finanziare nuove opere. Fondo Pluriennale Vincolato: 1.299.725,01 euro per interventi già programmati e avviati.

SICUREZZA E FONDI RISCHI Per proteggere il bilancio da imprevisti o mancate entrate, l’Amministrazione ha adottato criteri di estrema prudenza:

FONDO CREDITI DUBBIA ESIGIBILITÀ (FCDE) – È stato stanziato un “fondo rischi” di 734.879,66 euro per il triennio. Questo accantonamento serve a neutralizzare l’effetto di entrate difficili da riscuotere, come le sanzioni del codice della strada, garantendo che le spese siano sempre coperte da incassi certi.

DEBITO PUBBLICO – La spesa prevista per il rimborso dei mutui e del debito pubblico nel 2026 è di 93.900,00 euro.

CASO EX ASILO – IL GIALLO DEI MURI ABBATTUTI –  Il finale di seduta si è trasformato in un corpo a corpo politico sull’interrogazione urgente per l’asilo ex Suore. I consiglieri Sannai, Masala e Lai hanno sollevato dubbi pesantissimi che vanno oltre la semplice polemica amministrativa.

L’ACCUSA – Sotto la lente sono finiti alcuni abbattimenti murari interni che, secondo l’opposizione, sarebbero stati eseguiti senza autorizzazioni edilizie per far spazio a una società sportiva, proprio nei locali destinati alla cucina mensa. La denuncia si sposta poi sul piano della sicurezza: “È uno stabile strutturalmente inagibile?” chiedono i firmatari, sollecitando certificati di collaudo e conformità sanitaria.

LA REPLICA DELLA SINDACA –Dopo le dure accuse della minoranza su presunti abusi e inagibilità dell’ex asilo, la sindaca Elisa Farris ha presentato una difesa dettagliata, supportata da atti tecnici che smentiscono le irregolarità.

COLLAUDI E SICUREZZA – La Sindaca ha messo nero su bianco che l’immobile è dotato di regolare certificato di collaudo statico e di agibilità. Ha inoltre precisato che la struttura ha ospitato la scuola materna fino ad agosto 2025, confermandone la piena idoneità e sicurezza strutturale.

I LAVORI E LA MENSA – In merito agli interventi edilizi, la Farris ha chiarito che non si tratta di abusi ma di “manutenzioni ordinarie finalizzate all’adattamento funzionale degli spazi”. Il nuovo gestore della mensa ha già avviato il servizio utilizzando le attrezzature acquistate dall’Ente; i ritardi precedenti sono stati attribuiti esclusivamente a necessità tecniche di adeguamento per un numero superiore di pasti rispetto al passato.

LA SOCIETÀ SPORTIVA – La Sindaca ha rivendicato con forza la scelta di assegnare provvisoriamente il salone dell’ex dormitorio alla società Taekwondo Baronia.

Nessuna interferenza: I locali assegnati agli atleti non coincidono con il centro cottura della mensa, dunque i due servizi possono coesistere senza rischi.

Diritto allo sport – La decisione è nata per non privare 50 bambini di una sede per allenarsi.

Trasparenza –  La Farris ha definito “inappropriato e discriminatorio” il richiamo al ruolo del coniuge nella società sportiva, sottolineando che l’azione dell’Amministrazione è volta esclusivamente a evitare il degrado degli edifici pubblici e a favorire la socialità.

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