Grido d’allarme per i barracelli. Giagoni: «La Regione apra subito al dialogo»

Salvatore

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Grido d’allarme per i barracelli. Giagoni: «La Regione apra subito al dialogo»

giovedì 12 Marzo 2026 - 08:51
Grido d’allarme per i barracelli. Giagoni: «La Regione apra subito al dialogo»

Barracelli in azione a Scano Montiferro (foto S.Novellu)

Le compagnie barracellari rappresentano un presidio storico e fondamentale per la sicurezza, la tutela ambientale e la vigilanza rurale in Sardegna, ma oggi si trovano a fronteggiare una crisi istituzionale che ne mette a rischio la stessa incolumità. Secondo quanto dichiarato dal deputato della Lega Dario Giagoni, il Disciplinare tecnico approvato con decreto assessoriale nel 2018 sta compromettendo l’efficacia del servizio e la sicurezza degli operatori. Giagoni sottolinea come le attuali criticità normative ed esecutive espongano i comandanti a pesanti responsabilità civili e penali, citando violazioni degli standard internazionali di sicurezza stradale e un declassamento dei veicoli in dotazione che appare privo di una solida logica tecnica e operativa.

Dario Giagoni (Lega)

Dario Giagoni (Lega)

Il parlamentare denuncia un preoccupante muro di silenzio da parte dell’amministrazione regionale, accusando la Giunta guidata da Alessandra Todde di ignorare le reiterate richieste di confronto e le comunicazioni formali avanzate dai rappresentanti delle compagnie. Tra i punti più critici sollevati emerge la gestione dei tesserini di riconoscimento, i quali, riportando dati sensibili come il gruppo sanguigno, risulterebbero in palese violazione del regolamento europeo sulla protezione dei dati, il GDPR. A questo si aggiungono scelte cromatiche giudicate incongrue, l’utilizzo di termini gerarchici definiti come inventati e una cronica assenza di adeguati strumenti di autodifesa, fattori che rendono il servizio quotidiano non solo meno efficace ma anche potenzialmente pericoloso per chi lo svolge.

La richiesta avanzata alle istituzioni è netta e urgente: la Regione dovrebbe sospendere immediatamente il disciplinare oggetto di contestazione e istituire un tavolo tecnico permanente che coinvolga direttamente le rappresentanze del comparto. Per Giagoni, i barracelli non devono essere considerati un onere burocratico, bensì una risorsa preziosa per la protezione del territorio e il supporto costante alle comunità locali. Soltanto attraverso un dialogo franco e la fornitura di strumenti operativi e normativi adeguati sarà possibile restituire la necessaria dignità e il dovuto rispetto istituzionale a un corpo che, con dedizione, vigila ogni giorno sulle aree più interne e sensibili dell’Isola.

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