Solidarietà in Ogliastra: a 83 anni dona gli organi e salva tre vite

Salvatore

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Solidarietà in Ogliastra: a 83 anni dona gli organi e salva tre vite

di Sonia Meloni
martedì 10 Marzo 2026 - 14:59
Solidarietà in Ogliastra: a 83 anni dona gli organi e salva tre vite

Arriva dall’Ogliastra una straordinaria testimonianza di altruismo che vede protagonista una donna di 83 anni, ricoverata nei giorni scorsi all’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei in condizioni gravissime. Dopo l’accertamento della morte encefalica, è stato eseguito il prelievo del fegato e dei reni, reso possibile grazie al consenso alla donazione che la paziente aveva espresso in vita. Un gesto di profonda sensibilità che trasforma il dolore in speranza: il fegato e un rene saranno donati a due pazienti sardi in attesa di trapianto al Brotzu, mentre il secondo rene varcherà i confini regionali.

Il quadro clinico della donna, assistita nella Terapia intensiva del nosocomio ogliastrino, è precipitato fino al decesso accertato dalla commissione medica composta dal dottor Luigi Ferrai, direttore del Presidio ospedaliero, dal dottor Francesco Loddo, direttore della s.c. di Anestesia e Rianimazione, e dalla dottoressa Silvia Barca, neurologa. L’operazione, di elevata complessità, ha visto la collaborazione tra le équipe chirurgiche dell’ospedale Brotzu di Cagliari — dirette dal dottor Fausto Zamboni per il fegato e dal dottor Andrea Solinas per i reni — e il team multidisciplinare di Lanusei, coordinato dal chirurgo dottor Giovanni Pietro Paolo Gusai insieme a anestesisti e infermieri specializzati.

Il successo dell’intervento è stato garantito dal perfetto coordinamento tra i servizi ospedalieri, inclusi la Radiologia, il Laboratorio analisi e il Centro trasfusionale. Andrea Fabbo, direttore generale della ASL Ogliastra, ha evidenziato come questo gesto combatta l’ageismo imperante: «Anche una persona anziana in buone condizioni cliniche può dare un contributo vitale; la Geriatria non guarda l’età, ma la funzione». Il dottor Francesco Loddo ha infine ribadito il valore sociale della donazione, ricordando come sia semplice manifestare la propria volontà, ad esempio in occasione del rinnovo della carta d’identità, offrendo così una reale opportunità di rinascita a molti malati.

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