NUORO – Un’accelerazione decisiva che chiude mesi di tensioni e apre una nuova era per l’igiene urbana di Nuoro. Il tavolo di confronto tra l’amministrazione comunale, i vertici di È-Comune e le segreterie di F.P. Cgil e Fit-Cisl si è concluso stamattina nell’aula consiliare con un’intesa totale che mette al centro il salario e la sicurezza dei dipendenti.
L’accordo strappato dai sindacati segna un punto di non ritorno su vertenze storiche. Primo fra tutti, il riconoscimento economico: la società interamente partecipata dal Comune ha ceduto alla richiesta di ricalcolare e corrispondere immediatamente gli arretrati del lavoro notturno mai versati. Una vittoria contrattuale che restituisce ossigeno alle tasche dei lavoratori.
Il cronoprogramma è serrato. Il 23 marzo prossimo verrà blindato l’accordo sulla privacy per regolare l’uso di Gps e videosorveglianza sui mezzi e nei luoghi di lavoro, garantendo una protezione reale contro ogni forma di controllo indiscriminato. Sul fronte dell’equità operativa, è stata accolta la rotazione totale per lo spazzamento domenicale, mentre per la sicurezza nei reparti l’amministratrice unica Luisanna Sedda ha annunciato il via libera ai lavori di ripristino degli ambienti comuni.
«Apriamo una pagina proficua fondata su dialogo e ascolto», ha dichiarato l’assessora Mariangela Crabolu, sottolineando come l’efficienza di È-Comune non possa più prescindere dalla massima tutela di chi garantisce il decoro della città. Soddisfatti i segretari Arghittu (Cgil) e Porcheddu (Cisl), che vedono finalmente una risposta concreta alle istanze portate sul tavolo. Resta da sciogliere solo il nodo del mansionario, ultimo tassello di una trattativa che ha finalmente impresso il ritmo della svolta.
