Un clima di profonda commozione ha avvolto venerdì scorso la sala conferenze della Fondazione di Sardegna per la consegna del riconoscimento dedicato a Maddalena Carta. Giunto alla sua quattordicesima edizione, il premio è stato ritirato da Gianmaria, fratello della dottoressa, alla presenza della Giunta comunale di Dorgali, di numerosi concittadini e delle massime autorità regionali e ordinistiche.
IL RICORDO DELLE COLLEGHE E AMICHE – Il cuore della cerimonia è stato rappresentato dalle testimonianze di chi ha condiviso con Maddalena gli anni della formazione e della professione. Le dottoresse Maria Grazia Ibba e Silvia Cianfarra hanno ripercorso il legame nato tra i banchi dell’Università, proseguito poi in un confronto costante tra colleghe. “Lei era dedita al suo lavoro, una persona generosa e disponibile con tutti”, hanno ricordato con affetto, sottolineando come, nonostante i ritmi spossanti, la dottoressa non avesse mai fatto ricadere le difficoltà del sistema sui pazienti. “Desideriamo ringraziarla anche per esserci stata vicina nei momenti di sconforto personale. La porteremo sempre con noi”.

L’intervento di Silvia Trois
L’APPELLO DEL FRATELLO GIANMARIA – Particolarmente toccante l’intervento di Gianmaria Carta, che ha ritirato la targa anche a nome dei genitori. Oltre al dolore per la perdita, il fratello ha voluto lanciare un messaggio di speranza per il futuro della professione medica: “La speranza è che non resti soltanto il ricordo di Maddalena, ma che il suo caso porti a una svolta della sanità italiana. Soprattutto i medici di base stanno affrontando ritmi di lavoro incessanti e insostenibili”. Un auspicio affinché il sacrificio della sorella diventi un esempio per i giovani medici e uno stimolo per un cambiamento strutturale del sistema sanitario.

Premio Solidarieta’ Donna 2026 a Maddalena Carta
LA CONSEGNA DEL PREMIO – L’evento, coordinato dagli interventi della presidente dell’Ordine dei medici di Nuoro, Maria Maddalena Giobbe, della sindaca di Dorgali, Angela Testone e del presidente del Consiglio regionale Piero Comandini, si è concluso con la consegna della targa e di un omaggio floreale da parte di Silvia Trois e Maria Grazia Caligaris, accompagnata da un lungo e sincero applauso della platea.
