Il Distretto Culturale del Nuorese cresce: nel 2025 oltre 360mila visitatori

Salvatore

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Il Distretto Culturale del Nuorese cresce: nel 2025 oltre 360mila visitatori

domenica 08 Marzo 2026 - 08:20
Il Distretto Culturale del Nuorese cresce: nel 2025 oltre 360mila visitatori

L'area archeologica di Noddule

NUORO – Il Distretto Culturale del Nuorese consolida la sua crescita e delinea le strategie per il 2026, puntando su innovazione digitale, formazione e grandi celebrazioni identitarie. Durante l’incontro annuale della Rete dei Musei, sono stati analizzati i dati del Report 2025: i 35 siti del network hanno accolto complessivamente 362.285 visitatori, segnando un incremento del 4,29% rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma la capacità attrattiva del territorio, con una media di oltre 10.600 presenze per singolo sito.

IL CENTENARIO DI GRAZIA DELEDDA  – Il 2026 sarà caratterizzato dalle celebrazioni per i 100 anni dal Premio Nobel assegnato a Grazia Deledda. Il presidente dell’associazione, Agostino Cicalò, ha annunciato una tre giorni di eventi nel mese di maggio. Musei, parchi e siti archeologici ospiteranno reading, visite guidate tematiche, musica e teatro per approfondire il legame tra la scrittrice e il patrimonio locale.

FORMAZIONE E INNOVAZIONE CON DCN ACADEMY E DIGITAL –  Sul fronte dello sviluppo professionale, ad aprile prenderà il via il nuovo corso della DCN Academy, “Lavorare con le imprese culturali e creative”. Realizzato con la Camera di Commercio di Nuoro e la Fondazione di Sardegna, il percorso di 56 ore è rivolto a 20 partecipanti tra studenti, professionisti e dipendenti pubblici.

Parallelamente, prosegue l’evoluzione tecnologica con il progetto DCN Digital, in collaborazione con Bia. Energia Viva. Dopo i virtual tour di Atzara e S’Arcu ‘e is Forros, l’iniziativa ha prodotto scansioni digitali di opere iconiche come la pintadera di Irgoli e il Cavallino del Museo Nivola. A Nuoro, grazie al progetto Meta Dest, il complesso di Noddule diventerà un ecosistema “figitale” per offrire ai visitatori un’esperienza immersiva e inclusiva.

VERSO UNA DESTINAZIONE TURISTICA INTEGRATA  – Secondo il coordinatore del Tavolo dei Musei, Gianluca Secci, l’obiettivo futuro è trasformare questi numeri in un rafforzamento strutturale della rete. La sfida sarà equilibrare i flussi tra i diversi poli culturali, consolidando il Distretto come una vera e propria destinazione turistica d’eccellenza.

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