La coordinatrice del Circolo di Fratelli d’Italia di Nuoro, Laura Sanna, interviene con durezza sulla prolungata chiusura del Pronto Soccorso pediatrico dell’ospedale cittadino. Nonostante le rassicurazioni, il presidio resta sbarrato, alimentando polemiche sulla gestione dei servizi sanitari essenziali per il territorio.
DENUNCIA SUI LIVELLI DI ASSISTENZA – Secondo l’esponente di FDI, il dirottamento dei piccoli pazienti verso il Pronto Soccorso generale rappresenterebbe una violazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Sanna sottolinea come i minori si trovino attualmente esposti a una promiscuità insostenibile con l’utenza adulta, all’interno di spazi strutturalmente inadatti e privi dei necessari standard di privacy e igiene. Ad aggravare il quadro sarebbe la mancata riallocazione del personale infermieristico specializzato, con il rischio che compiti pediatrici vengano affidati a personale formato in altri settori.

Laura Sanna coordinatrice cittadina di FDI
AFFONDO CONTRO REGIONE E COMUNE – La nota di Laura Sanna punta il dito direttamente contro la Presidente della Regione, Alessandra Todde, e il Sindaco Fenu, accusandoli di permettere lo smantellamento dei servizi essenziali nell’indifferenza. La coordinatrice definisce inaccettabile che l’ASL si limiti a proporre bandi temporanei per pediatri durante la stagione estiva, senza risolvere in modo strutturale la carenza di un presidio autonomo e specializzato.
RICHIESTA DI RIAPERTURA IMMEDIATA – La coordinatrice del Circolo FDI conclude definendo la situazione un fallimento totale e senza appello delle massime autorità regionali e comunali. La richiesta avanzata è quella di una riapertura immediata del reparto, rigettando ogni altra soluzione temporanea definita come un inganno ai danni dei cittadini nuoresi e del diritto alla salute dei più piccoli.
