Il progetto di valorizzazione della filiera della birra 100% sarda ha registrato il tutto esaurito nelle recenti tappe di Nuoro e Bolotana. L’iniziativa, promossa da Coldiretti e Campagna Amica Nuoro-Ogliastra in collaborazione con il Consorzio Birra Italiana, punta a creare un legame diretto tra i produttori di cereali dell’isola e i birrifici artigianali, garantendo qualità, tracciabilità e sostenibilità economica per le imprese del territorio. Gli eventi sono stati il 13 e il 28 febbraio.
LE TAPPE DEL SUCCESSO – Il percorso è iniziato a Bolotana, presso la Pizzeria Ristorante Sa Ziminera, con una degustazione dedicata alle produzioni del Birrificio agricolo Lìera. L’evento ha permesso di approfondire temi legati alle materie prime e agli stili brassicoli, con abbinamenti curati dallo chef Paolo Rubatta. Successivamente, la manifestazione ha fatto tappa a Nuoro, presso La Bottega dell’ExMè, registrando un altro sold out con le birre del Birrificio Azienda Agricola Goritto di Dorgali. In entrambe le occasioni, Antonio Madeddu, responsabile per Coldiretti e Consorzio Birra Italiana, ha guidato i partecipanti alla scoperta delle eccellenze locali.
IL VALORE DELLA FILIERA – Il progetto nasce per sostenere i cerealicoltori sardi e creare un sistema integrato capace di generare valore aggiunto. Leonardo Salis, presidente di Coldiretti Nuoro-Ogliastra, ha sottolineato come questa collaborazione rappresenti un modello concreto per offrire ai consumatori un prodotto autentico, “dalla terra al bicchiere”. Il direttore Alessandro Serra ha inoltre rimarcato l’importanza di costruire una filiera solida che rafforzi il tessuto imprenditoriale agricolo regionale attraverso la qualità e la trasparenza.
UN PERCORSO IN DIVENIRE – Le serate di Bolotana e Nuoro sono solo l’inizio di un programma più ampio che prevede nuovi appuntamenti nelle comunità locali. L’obiettivo finale resta il consolidamento di una rete identitaria tutta sarda, capace di trasformare la birra in un volano di sviluppo per l’agricoltura e il territorio.
